In queste settimane, abbiamo assistito ad una rivolta del popolo libico contro il dittatore Gheddafi. Una rivolta che chiede libertà e giustizia sociale, repressa violentemente, a cui va tutta la nostra solidarietà. continua
LIBIA / Gheddafi in tv è ancora a Tripoli, bombe sulla folla centinaia di morti ULTIME LIBIA NEWS (22 FEbbraio 2011): Soltanto nell’attacco di Lunedì sono stati registati circa 250 morti. Continuano gli spari sulla folla, si fa la conta dei morti. Si parla di oltre 400 vittime. La Libia è nel caos. continua
Ne ha ben donde di m otivi seri il premier italiano ad indurlo alla massima cautela, di guardarsi intorno, di interrogarsi, di non strappare alcun trattato di pace, di buttarsi a capofitto in azioni di guerra senza ritorno, di mandare Fanti o aerei italiani o disporre di basi italiane a lanciare bombe, quantunque "democratiche" sul suolo libico, e continua
L' 8 Marzo 2011 , Festa della Donna in Italia, segna il giorno numero 19 dall'inizio dei combattimenti in Libia e dalla rivolta armata della “ Giornata della Collera” indetta il 17 Febbraio scorso. continua
Un discorso da leone ferito, un appello al popolo perché scenda in piazza contro i rivoltosi, un richiamo ai valori patrii ma soprattutto all'oro nero, che resta il motore dell'economia libica. continua
GOVERNO ITALIANO VILE, L’UMANITA’ DI BOSSI: “I PROFUGHI? LI MANDIAMO IN EUROPA”… LE PROTESTE CONTRO GHEDDAFI DILAGANO NEL MONDO ARABO E A MALTA LA RESISTENZA LIBICA BRUCIA LA BANDIERA ITALIANA: “SIETE COMPLICI DI GHEDDAFI” Piovono bombe dal cielo di Tripoli. continua
Un nuovo bombardamento aereo su Marsa el Brega , il centro petrolifero libico da ieri al centro di una battaglia tra i ribelli e le milizie fedeli a Muhammar Gheddafi . continua
Che importa il Senato, che importa la Sapienza… Gheddafi è venuto a fare affari. Credo proprio che a Gheddafi della visita in Senato e della comparsata all’università non gliene freghi proprio nulla. continua
«No, non l’ho sentito, la situazione è in evoluzione e quindi non mi permetto di disturbare nessuno». Silvio Berlusconi lascia in pace Gheddafi , che poi è unmodo di dire perché in Libia è scontro frontale. Come in Tunisia, come in Egitto. Solo che in Libia l’intensità della rivolta non è ancora chiara, ma quella della repressione sì. continua
Un rubinetto di gasdotto / Ap-Lapresse Che finanza, politica e relazioni internazionali vadano spesso di pari passo è cosa risaputa. Tant’è che, secondo alcuni osservatori, non dovrebbe stupire l’estrema cautela mostrata in questi giorni dal governo nel commentare i fatti che stanno avvenendo nell’altra sponda del Mediterraneo. continua