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    No in mio nome. Né con Gheddafi, né con le bombe umanitarie, per l’autodeterminazione dei popoli!

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    L'Italia e la Libia da Graziani a Gheddafi

    Notizia del 05 marzo 2011 da Maralai

    Ne ha ben donde di m otivi seri  il premier italiano ad indurlo alla massima cautela, di guardarsi intorno, di interrogarsi, di non strappare alcun trattato di pace, di buttarsi a capofitto in azioni di guerra senza ritorno, di mandare Fanti o aerei italiani o disporre di basi italiane a lanciare bombe, quantunque "democratiche" sul suolo libico, e continua

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    Come l'Italia, Eni e Unicredit faranno pressioni sul nuovo regime da www.wallstreetitalia.com

    La libia verso il caos? meglio gheddafi al potere! Gheddafi guida l'unico governo ufficiale riconosciuto in libia fino al 17 febbraio 2011, gheddafi propone una commissione d'inchiesta dell'onu e dell'unione africana in libia, perche' non e' stata ac

    Notizia del 08 marzo 2011 da poesia,storia e politica, il fascino del potere

    L' 8 Marzo 2011 , Festa della Donna in Italia, segna il giorno numero 19 dall'inizio dei combattimenti in Libia e dalla rivolta armata della “ Giornata della Collera” indetta il 17 Febbraio scorso. continua

    Berlusconi: «Non disturbo Gheddafi», a rischio miliardi di petrodollari di Francesco Paternò

    Notizia del 21 febbraio 2011 da per quel che mi riguarda

    «No, non l’ho sentito, la situazione è in evoluzione e quindi non mi permetto di disturbare nessuno». Silvio Berlusconi lascia in pace Gheddafi , che poi è unmodo di dire perché in Libia è scontro frontale. Come in Tunisia, come in Egitto. Solo che in Libia l’intensità della rivolta non è ancora chiara, ma quella della repressione sì. continua

    Crolla Gheddafi. E i titoli Eni e Unicredit vanno giù

    Notizia del 21 febbraio 2011 da canale economia

    Un rubinetto di gasdotto / Ap-Lapresse Che finanza, politica e relazioni internazionali vadano spesso di pari passo è cosa risaputa. Tant’è che, secondo alcuni osservatori, non dovrebbe stupire l’estrema cautela mostrata in questi giorni dal governo nel commentare i fatti che stanno avvenendo nell’altra sponda del Mediterraneo. continua

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