Il potere in Libia torna sempre più evidentemente nelle mani di Muhammar Gheddafi . Il Rais rinconquista Brega , importante porto petrolifero nella Libia orientale, a 250 chilometri da Bengasi , e costringe i ribelli a fuggire dopo nuovi bombardamenti del regime alle porte della città. continua
Reporters sans frontières è indignata per l’uccisione avvenuta ieri di Ali Hassan Al Jaber , un cameraman che lavorava per la TV satellitare Al-Jazeera . Al Jaber è stato vittima di un agguato e quindi fucilato alla periferia della città orientale di Bengasi. L’organizzazione esprime tutta la solidarietà con la sua famiglia e gli amici. continua
«Licenzialo, è gay, bastardo e comunista» «Cupio comunista sei il primo della lista». Vicenda surreale e violentissima, quella in cui è incappato un operaio di Biella. continua
Tuttosport Libia in rivolta: 285 morti a Bengasi Corriere della Sera Centinaia i feriti, razzi Rpg sui manifestanti. Paese nel caos: cecchini di Gheddafi sparano su un corteo funebre Centinaia i feriti, razzi Rpg sui manifestanti. Paese nel caos: cecchini di Gheddafi sparano su un corteo funebre MILANO - La Libia del ... continua
Continuano i problemi ed aumentano le vittime, in Libia. Il numero dei morti, infatti, è purtroppo salito a quota 300 e non sembra destinato a fermarsi qui, visto che i cecchini continuano a sparare sulla folla. La situazione, comunque, sembra destinata a peggiorare un po’ in tutta la zona del Nord-Africa, dato che la protesta, continua
Strage a Tripoli, i cecchini sparano sui manifestanti – Londra congela il tesoro 23 miliardi di Gheddafi – Il Sole 24 ORE. La carneficina continua. Le forze di sicurezza del leader libico Muammar Gheddafi hanno aperto il fuoco «contro i manifestanti» a Tripoli e «ci sono morti nelle strade di Soug al Jomaa», un quartiere continua
Colpito da un cecchino mentre era di guardia a una torretta nella zona del Gulistan, dove operano gli alpini del 7° reggimento di Belluno. La Russa: «Troppi lutti tra i nostri soldati» Un militare italiano è morto oggi in Afghanistan. continua
Ultimo saluto ieri sera da parte dei suoi commilitoni, nella base di Herat, al primo caporal maggiore Matteo Miotto, ucciso da un cecchino in Afghanistan. La bara, avvolta nel tricolore, è stata trasportata su un camion fino al C-130 dell’Aeronautica che atterrerà tra poche ore all’aeroporto romano di Ciampino. continua
Herat, 5 gen. – Il caporal maggiore Matteo Miotto, morto il 31 dicembre scorso, non e’ stato ucciso da un cecchino isolato ma in un vero e proprio scontro a fuoco tra insorti che avevano attaccato la base italiana e i nostri militari. continua