17 ottobre 2008 Uccidere in nome della fede: India, Irak, crociate, guerra santa, jihad… Chi è più guerriero? Chi fa più per la pace? Più parola a Magdi Cristiano Allam Papa Benedetto XVI e Alessandro Barbero? In India e Iraq sono morti molti cristiani per la fede, vittime di persecuzioni e costretti ad abbandonare tutto. continua
Sara’ bene liberare subito il campo dagli equivoci: le reazioni isteriche e violente contro la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sul crocifisso nelle scuole provengono da una minoranza di fondamentalisti che vuole scatenare una guerra santa, ancora una crociata nel nome di Cristo. continua
Marco Cedolin Alla fine ce l'abbiamo fatta. continua
Marco Cedolin Alla fine ce l'abbiamo fatta. continua
di Marco Cedolin Il Corrosivo Alla fine ce l’abbiamo fatta. continua
Purtroppo ancora oggi, in Terra Santa, la vita dei palestinesi è scandita da umiliazioni, maltrattamenti, soprusi, discriminazioni, posti di blocco, muri, insediamenti, abbattimento di case, aggressioni, arresti e uccisioni. continua
TAVOLA DELLA PACE Ai Presidenti e responsabili delle associazioni e organizzazioni in indirizzo Oggetto: 29 novembre 2010 – Celebriamo la Giornata Internazionale dell’Onu di Solidarietà con il Popolo Palestinese Cari amici, il prossimo 29 novembre ricorre la Giornata Internazionale dell’Onu di Solidarietà con il Popolo Palestinese. continua
In questo suo ultimo libro, edito da Scheiwiller e intitolato “Israele e Palestina - Pace o guerra santa. continua
La formazione dell’idea di crociata nell’Occidente cristiano Autore/i: Flori Jean Editore: Il Mulino pp. 442, Bologna Prezzo: € 14,00 Le crociate hanno segnato il rapporto fra cristianità e Islam per secoli, ma hanno anche modificato l’atteggiamento dei cristiani nei confronti della guerra. continua
Hacker. (credits: Flickr) La prima immagine della home page del sito non lasciava spazio a dubbi: un mondo sovrastato da un enorme ragno col volto umano dal naso adunco e una scritta perentoria in inglese: “Guerra santa contro il governo di occupazione sionista”. continua