Maria ti guarda con gli occhi un poco come Venere loschi. Cielo par che s’infoschi quello sguardo, il suo accento è quasi roco. Non è bella, né in donna ha quei gentili atti, cari agli umani; belle ha solo le mani, mani da baci, mani signorili. Dove veste, sue vesti son richiami per il maschio, un’asprezza strana di tinte. continua
Umberto Saba ( Trieste , 1883 – Gorizia , 1957) è stato poeta e scrittore. Noi vi proponiamo una delle sue poesie più famose, adatta a partire da un livello B2. Tu sei come una giovane una bianca pollastra . continua
il sabato poesia - Città vecchia Spesso, per ritornare alla mia casaprendo un’oscura via di città vecchia.Giallo in qualche pozzanghera si specchiaqualche fanale, e affollata è la strada. Qui tra la gente che viene che vadall’osteria alla casa o al lupanare,dove son merci ed uomini il detritodi un gran porto di mare,io ritrovo, passando,... continua
Il "Piccolo" di Trieste, il 12 gennaio 1909, pubblicò una poesia di Umberto da Monreale in cui si rievocava in versi il terremoto, terribile, di Messina di qualche anno prima. L'autore era in realtà Umberto Saba, il cui sonetto rimase per molti anni non più ripubblicato. continua
Struwick/Even song Malinconia la vita mia struggi terribilmente; e non v'è al mondo, non c'è al mondo niente che mi divaghi. Niente, o una sola casa. Figliola, quella per me saresti. S'apre una porta; in tue succinte vesti entri, e mi smaghi. Piccola tanto, fugace incanto di primavera. I biondi riccioli molti nel berretto ascondi, altri ne ostenti. continua