CANTO NOTTURNO DI UN PASTORE ERRANTE DELL’ ASIA Che fai tu luna, in ciel? dimmi, che fai, Silenziosa luna? Sorgi la sera, e vai, Contemplando i deserti; indi ti posi. Ancor non sei tu paga Di riandare i sempiterni calli? Ancor non prendi a schivo, ancor sei vaga Di mirar queste valli? Somiglia alla tua vita La vita del pastore. continua
Il mio amore per la pittura "notturna" mi ha portato a Googlare un attimo. Cercavo un Coccorante, che mi era piaciuto molto visto all'Accademia di Brera, invece mi son imbatutto in un autore morto da poco Antonio Bertè Tra le opere questa ispirata al Canto notturno di un pastore errante dell'Asia" di Leopardi. continua
(…) se tu parlar sapessi, io chiederei: - Dimmi: perché giacendo a bell’agio, ozioso, s’appaga ogni animale; me, s’io giaccio in riposo, il tedio assale? - Forse s’avess’io l’ale da volar su le nubi, e noverar le stelle ad una ad una, o come il tuono errar di giogo in giogo, piú felice sarei, dolce mia greggia, piú felice sarei, candida luna. continua
CANTO NOTTURNO Dl UN PASTORE ERRANTE DELL’ ASIA Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai, silenziosa luna? Sorgi la sera, e vai, contemplando i deserti; indi ti posi. Ancor non sei tu paga di riandare i sempiterni calli? Ancor non prendi a schivo, ancor sei vaga di mirar queste valli? Somiglia alla tua vita la vita del pastore. continua
Una donna, si sa, non ha quasi mai vita facile. Anzi, diciamo pure mai, visto che non mi viene in mente un esempio di vita facile, via. continua