«Avemmo la sensazione che tra i carabinieri del Ros e Vito Ciancimino ci fossero rapporti stretti ma se avessi avuto sentore che c’era una trattativa in corso tra pezzi dello Stato e la mafia, avrei fatto l’inferno». continua
PALERMO, 6 APR - 'Avemmo la sensazione che tra i carabinieri del Ros e Vito Ciancimino ci fossero rapporti stretti'. Ha detto Claudio Martelli . L'ex ministro della giustizia depone come teste al processo al generale Mario Mori . continua
‘Avemmo la sensazione che tra i carabinieri del Ros e Vito Ciancimino ci fossero rapporti stretti’, ha detto Claudio Martelli . L’ ex ministro della giustizia depone come teste al processo al generale Mario Mori . continua
La mafia e lo Stato hanno davvero trattato per porre fine alla stagione stragista? Da Liliana Ferraro, direttore generale del Ministero di Grazia e Giustizia durante la gestione di Claudio Martelli, e Nicola Mancino , ex ministro dell’Interno, è arrivato un ‘no categorico’. continua
Nessuna trattativa semmai un "abuso di potere" di due alti ufficiali del Ros, il "servizio segreto dei carabinieri", che volevano "dimostrare che da soli potevano battere la mafia", intervenire sulla strategia delle stragi e magari "fare il colpo grosso". continua
”Mai nessuno mi parlò di trattativa: interpretai quelle parole del capitano De Donno come un normale tentativo di far collaborare Vito Ciancimino (nella foto)”. continua
«Per quanto riguarda la mia responsabilità di ministro dell'Interno confermo che nessuno mi parlò di possibili trattative». Lo dichiara Nicola Mancino, oggi vicepresidente del Csm, dopo la puntata di Annozero andata in onda giovedì sera. continua
La trattativa su Stato e mafia diventa sempre più un intreccio incomprensibile. Nel processo di Palermo al generale Mario Mori per favoreggiamento a Cosa nostra, ieri è stata la volta del testimone Claudio Martelli, ex ministro socialista della Giustizia durante i mesi delle stragi mafiose nel 1992. continua