Scrivevamo giorni fa che, comunque ne sarà l'esito (che di ora in ora diventa più incerto), le rivolte nei paesi a sud del mediterraneo non solo hanno incrinato i cosiddetti equilibri postcoloniali, ma hanno anche infranto l'immagine della "donna araba" made in occidente : velata, silenziosa e irrimediabilmente oppressa. continua
Perchè mi sembra così banale e fastidioso vedere chi fa gli auguri alle donne su facebook, così come vedere il servizio "non scordatevi le mimose" nel Tg1 di Minzolini ieri sera, così come la retorica degli altri telegiornali, delle trasmissioni televisive di oggi, che non ho visto, ma di cui ho certezza dei contenuti. continua
Elenco degli auguri che formulo a tutte le donne, in modo particolare alle amiche di questo blog e a quelle delle mie pagine di FaceBook con il dono di questa mimosa: che le donne, tutte le donne, siano riconosciute nel lavoro che svolgono alla pari dell'uomo; che le donne, tutte le donne, abbiano lo spazio che meritano in politica e nella continua
Le donne e le bambine trai 15 e i 44 anni corrono un rischio maggiore di essere violentate sessualmente in famiglia che di ammalarsi di cancro, malaria o di fare un incidente automobilistico. Secondo le Nazioni Unite la violenza contro le donne che si trovano nelle mani della polizia è comune. continua
La creatività, l'intraprendenza e la tenacia delle donne sono più forti della peggiore crisi economica: nell'Astigiano le imprese a conduzione femminile hanno rallentato la crescita ma tengono le posizioni”. continua
“Le chiamarono madri, amanti, sorelle circuendo il sentire del cuore e strapparono loro le vesti e strapparono loro le carni anche l'anima stava inchiodata alle quattro pareti del cielo. Furono mani in preghiera ed occhi di veglia, ginocchia piegate e braccia in forma di cuna a proteggere i loro tesori. continua
Le donne di piazza Tahrir | Il mondo di Annibale. di Tiziana Barrucci Il nuovo Egitto sta facendo i suoi primi passi verso quello che tutti sperano sia un processo democratico, ma c’è ancora un punto su cui la rivoluzione sta per il momento deludendo: la capacità di coinvolgere le donne. Nonostante il continua
Tra i più diffusi stereotipi occidentali sui Paesi islamici ci sono quelli riguardanti le donne musulmane: occhi da cerbiatto, velate e sottomesse, esoticamente silenziose, eteree abitanti di immaginari harem, rinchiuse in rigidi ruoli di genere. continua