Marx, affrontando il problema della riproduzione e circolazione del capitale complessivo sociale, rileva che mentre nell’esaminare la produzione del valore e il valore dei prodotti del capitale in quanto capitale individuale, la forma naturale del prodotto-merce era del tutto indifferente per l’analisi (era lo stesso sia che fossero macchine sia ch continua
1. Il disordine dell’impresa globale. continua
Ieri ho visto due documentari a La7 su Ernesto Che Guevara e Lenin. Al contrario della teoria di Marx che prevedeva il comunismo a iniziare da dove il capitalismo sarebbe più evoluto, la Russia è il primo paese a diventare comunista. Secondo Marx sarebbe l’ultimo. continua
Una doverosa premessa Una delle prime cose che imparai alla scuola superiore fu la padronanza della lingua italiana. Un termine, in genere, corrisponde ad una figura, ed una soltanto, ben precisa in una data materia. continua
Concetti che sono stati messi in discussione (tutti questi solo nell'ultimo mese)... Io rifonderei frattocchie prima del comunismo... Marx: è morto ma ha scritto delle cose. Il Capitale: non è il bignamino preso ai mercatini ma una serie di tomi e un work in progress. continua
Fabio Pugliese, torinese di trentacinque anni. Impegnato con la tecnologia, la sociologia ed il suo mestiere di educatore alla prese con adolescenti smarriti almeno quanto gli adulti. Un passato da comunista in cabina elettorale ed un presente vicino a Beppe Grillo. continua
E' quel che ho cercato di dire a proposito della recensione del libro curato da Pier Paolo Poggio uscita qualche tempo fa su Liberazione. continua
XXII. Il potere sociale estraniato dalla divisione del lavoro . Dall' Ideologia tedesca , p. 24. continua
Quello che segue è uno degli ultimi lavori teorici di Costanzo Preve. Come diciamo da tempo, manca quasi del tutto la pars costruens e non può essere considerato come un manifesto programmatico del Laboratorio di Comunismo e Comunità , ma va letto, perché può costituire un valido elemento per alimentare il dibattito intorno al comunismo. continua
Dopo cinquant’anni, e in ritardo di venti dalla caduta del muro di Berlino, l’ottuagenario Fidel Castro, il duro e puro del socialismo reale, l’ultimo vero dittatore comunista nel mondo (gli altri sono solo dei pallidi imitatori, a esclusione dei cinesi che però concepiscono il comunismo in un modo tutto loro), dichiara laconicamente in un’inte continua