Attenzione che quello che è accaduto non è una parentesi, la stravaganza di un pazzo (una rivista ha ingaggiato un psichiatra per farne un ritratto psicologico..quando siamo smarriti per un fatto è piu’ facile dire : “è pazzo”), ma è invece un fatto importante, per aiutarci a capire che la Libia non è un paese continua
La notizia del giorno dopo è che sono riuscito a vedere Gheddafi, a riprenderlo e a fotografarlo e vedere quello che è successo ieri a Palazzo Giustiniani prima che Gheddafi arrivasse alla Sala Zuccari. Ho seguito tutto per Radio Radicale. Proverò a raccontarvelo qui. continua
L’Italia non solo è uno dei principali partner commerciali della Libia, ma è il maggiore esportatore europeo di armamenti al regime di Gheddafi. continua
La rivoluzione libica nei documenti di Kew Gardens (1969-1977) Muammar Gheddafi Il primo settembre 1969 un gruppo di giovani ufficiali libici spodesta re Idris I e prende il potere. Gli antichi equilibri che per decenni hanno legato le potenze occidentali alla monarchia di questo Paese, sembrano improvvisamente rompersi. continua
Dopo aver elogiato il “coraggio e l’umanita’ dei nostri amici scozzesi, del Partito Nazionalista Scozzese e del primo ministro scozzese” per aver rilasciato Abdel Basset Ali Mohmet al-Megrahi, e “aver dato prova della propria indipendenza, nonostante le pressioni inaccettabili e irragionevoli che hanno dovuto affrontare”, Muammar Gheddafi h continua
L' 8 Marzo 2011 , Festa della Donna in Italia, segna il giorno numero 19 dall'inizio dei combattimenti in Libia e dalla rivolta armata della “ Giornata della Collera” indetta il 17 Febbraio scorso. continua
… Berlusconi li chiama viaggi culturali … ma a quale scopo? Qual’è il loro fine ultimo? Ed è un fine moralmente lecito? O sarà mica una volgare e inqualificabile esportazione del bunga-bunga berlusconiano (di cui ride ormai il mondo intero), magari pagato con i soldi dei contribuenti italiani? Questa cosa la magistratura dovrebbe appurarla continua
Sono ore decisive per il popolo libico. Il dittatore Gheddafi sarebbe in fuga ma l’esercito resta a guardia e spara sui civili. Centinaia i morti fino a questo momento, impossibile avere un bilancio preciso. continua
Da quando l'eccidio libico ha fatto il giro del mondo grazie alle immagini di fortuna ritrasmesse dalla rete, in Italia si è avviato il solito scaricabarile tipico della fine dei regimi: D'Alema, Sacconi, Cicchitto si rincorrono nell'imputare ad altri gli errori o le scelte sbagliate. continua
Stiamo cominciando a pagarla cara la nostra amicizia con Gheddafi. Mentre la Libia precipita nella guerra civile, le prime vittime europee si contano nelle Borse, e non è un caso se quella di Milano è quella che sta pagando il tributo più alto, perché il nostro Paese è il più esposto sotto molti punti di vista. continua