. A venticinque anni, nel 1934, Simone Weil scrisse queste Riflessioni, vero talismano che dovrebbe proteggere chiunque è costretto ad attraversare l'immenso ammasso di menzogne che circonda la parola "società". continua
La copertina del libro L’insegnamento “Filosofia e Storia dell’Identità femminile” del corso di Laurea in Filosofia (Università degli Studi di Ferrara), organizza, a conclusione dell’attività didattica dell’anno scolastico 2009/2010 e in collaborazione con il Centro Documentazione Donna, la presentazione del libro: “Pensiero e Giustizia in Simo continua
Nell’articolo : Gli obblighi, cioè i doveri che precedono i diritti , nascono dalle necessità degli uomini, quelle palesi del corpo e quelle non meno importanti dell’anima, che attengono al «destino eterno dell’essere umano». A volte sembrano coppie di opposti, ma il loro equilibrio serve a proteggere da arbitrii e semplificazioni faziose. continua
Nella devozione di certi suoi adepti e adepte di oggi Simone Weil prende spesso una fisionomia caricaturale. Quella di una sorta di santa laica che, nascosta dietro monastiche vesti scure, praticava un impeccabile distacco dal mondo. continua
Era un’intellettuale, una mistica, una poetessa. Una donna sensibilissima, a tutto tondo, nemica del culto della forza, proprio negli anni violenti della seconda guerra mondiale. Era una “pasionaria” animata da una fede assai concreta, una persona onesta che scriveva benissimo, perché si sforzava di pensare bene. continua
In questo libro su Simone Weil, mi propongo di creare un contatto di meditazione fra lei e il lettore. Simone Weil infatti non può essere oggetto di studio: troppo viva, troppo eternamente giovane e violenta per questo. Impossibile scorporarla in analisi, relegarla in classificazioni, confinarla in raffronti. continua
Alessandria - In occasione del centenario della nascita di Simone Weil, l’Associazione Culturale Sin. continua
Simone Weil è una figura di confine che non si presta alle letture di circostanze. continua
Era un’intellettuale, una mistica, una poetessa. Una donna sensibilissima, a tutto tondo, nemica del culto della forza, proprio negli anni violenti della seconda guerra mondiale. Era una “pasionaria” animata da una fede assai concreta, una persona onesta che scriveva benissimo, perché si sforzava di pensare bene. continua