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    Un pensiero al femminile… Simone Weil

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    Pensiero e Giustizia in Simone Weil

    Notizia del 11 maggio 2010 da Estense.com

    La copertina del libro L’insegnamento “Filosofia e Storia dell’Identità femminile” del corso di Laurea in Filosofia (Università degli Studi di Ferrara), organizza, a conclusione dell’attività didattica dell’anno scolastico 2009/2010 e in collaborazione con il Centro Documentazione Donna, la presentazione del libro: “Pensiero e Giustizia in Simo continua

    «Senza libertà di pensiero l’uomo è perduto». Simone Weil appassionata del bene comune

    Notizia del 14 agosto 2010 da Sottoosservazione's Blog

    Nell’articolo :  Gli obblighi, cioè i doveri che precedono i diritti , nascono dalle necessità degli uomini, quelle palesi del corpo e quelle non meno importanti dell’anima, che attengono al «destino eterno dell’essere umano». A volte sembrano coppie di opposti, ma il loro equilibrio serve a proteggere da arbitrii e semplificazioni faziose. continua

    Simone Weil, la pasionaria che scelse il buon ladrone

    Notizia del 07 dicembre 2009 da la poesia e lo spirito

    Era un’intellettuale, una mistica, una poetessa. Una donna sensibilissima, a tutto tondo, nemica del culto della forza, proprio negli anni violenti della seconda guerra mondiale. Era una “pasionaria” animata da una fede assai concreta, una persona onesta che scriveva benissimo, perché si sforzava di pensare bene. continua

    Novità: Simone Weil di Gabriella Fiori

    Notizia del 04 febbraio 2009 da Baldini Castoldi Dalai editore

    In questo libro su Simone Weil, mi propongo di creare un contatto di meditazione fra lei e il lettore. Simone Weil infatti non può essere oggetto di studio: troppo viva, troppo eternamente giovane e violenta per questo. Impossibile scorporarla in analisi, relegarla in classificazioni, confinarla in raffronti. continua

    Simone Weil

    Notizia del 20 dicembre 2009 da il nome della rosa

    Era un’intellettuale, una mistica, una poetessa. Una donna sensibilissima, a tutto tondo, nemica del culto della forza, proprio negli anni violenti della seconda guerra mondiale. Era una “pasionaria” animata da una fede assai concreta, una persona onesta che scriveva benissimo, perché si sforzava di pensare bene. continua

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