Buona parte dei libri “best sellers” provenienti da New York Times costerà, per iPad, 9,99 dollari. Si parla di ebooks, con la parola rispettata da parte di Jobs: nelle settimane scorse, contrattando con gli editori, era apparsa più volte la sua volontà di non far salire il prezzo delle opere per iPad sopra i 13 continua
Nuove ed importanti dichiarazioni dal New York Times, un giornale che, data la sua popolarità e gli ottimi rapporti con Apple, non dovrebbe avere di certo il bisogno di pubblicare notizie false soltanto per incrementare le visite. Ovviamente le dichiarazioni riguardano il Tablet e l’evento di domani che potete seguire in diretta su iSpazio . continua
Come e perché il New York Times ha pubblicato i controversi documenti di WikiLeaks ? Chi sono, davvero, Julian Assange e Bradley Manning – il soldato accusato di essere la talpa di Assange ed attualmente detenuto in stato di massima custodia nella struttura del corpo dei Marine a Quantico, in Virginia? A queste e moltissime altre domande i continua
Il New York Times ha iniziato a pubblicare la lista di libri bestseller in formato ebook . Oltre alla forte crescita del settore, la decisione del prestigioso quotidiano, indipendentemente dai condizionamenti commerciali e dai limiti attuali, è un'ulteriore conferma che i libri elettronici stanno diventando mainstream. continua
Il New York Times ha annunciato la scorsa settimana inizierà pubblicare gli elenchi di fiction best-seller e saggistica e-book nei primi mesi del 2011. Le classifiche dei bestseller del New York Times, è stato fondato nel 1935, che può contenere parametri essenziali per il successo nel mondo dei libri pubblicati. La creazione di due nuovi continua
Che l'editoria sia in un momento di radicale cambiamento grazie ad Internet è evidente; lo scenario che ci si può prefigurare in un futuro abbastanza vicino a noi vede l'informazione cartacea soccombere di fronte al digitale ed alla Rete. continua
Che l'editoria sia in un momento di radicale cambiamento grazie ad Internet è evidente;� lo scenario che ci si può prefigurare in un futuro abbastanza vicino a noi vede l'informazione cartacea soccombere di fronte al digitale ed alla Rete. continua
Panini fatti con prodotti di scarto Il noto quotidiano americano apre uninchiesta sulla carne con la quale si preparano i panini nazionali e, tra leggerezze compiute dalle autorità statunitensi, e la smaniosa ricerca del profitto delle aziende private, emerge un quadro preoccupante. continua
Nelle redazioni di molti quotidiani statunitensi esiste una figura tanto paradossale quanto sana: il public editor (o ombudsman). Il public editor è un editorialista, interno a una redazione, che ha l’obiettivo di controllare e denunciare gli errori e le omissioni del proprio giornale. continua
Free contents o “pay per read”? La questione si fa sempre più dibattuta. Stando a questo articolo del New York Observer sono due le possibili strategie di business “pay per read” presentate oggi dal New York Times. continua