«Andate via», urla il guardiano uscito da un casotto prefabbricato, in cima a un’altura. Non sono le tombe di Tuvixeddu che sorveglia, i duemila sepolcri che vanno dall’età punica a quella imperiale, ma i cantieri disseminati in quest’area archeologica fra le più pregiate del Mediterraneo. A Tuvixeddu si costruisce. continua
Tuvixeddu è salva. Alzi la mano chi sa di che cosa stiamo parlando. Pochi, pochissimi. All’estero un luogo come questo sarebbe su tutte le guide turistiche. In Italia manco sappiamo di che cosa si tratti, dove sia. Anzi, volevamo perfino costruirci decine di condomini. continua
Il Consiglio di Stato blinda Tuvixeddu e ha accolto il ricorso presentato contro la precedente sentenza del Tar che permetteva di costruire nell’ area archeologica cagliaritana . Non sara’ consentito di costuire nei 50 ettari dell’ area archeologica punica di Tuvixeddu e Tuvumannu, a Cagliari . continua
Il Tar della Sardegna, tre anni fa, aveva annullato il divieto totale di costruire imposto dall’amministrazione regionale, allora guidata da Renato Soru, con l’applicazione del piano paesaggistico nei 50 ettari dell’area archeologica punica di Tuvixeddu e Tuvumannu a Cagliari. continua
Sulla necropoli cagliaritana di Tuvixeddu, con le tombe risalenti all’età punica, non calerà il cemento. Il Consiglio di Stato ha emesso una sentenza che dovrebbe chiudere una delle vicende più tormentate nella storia recente della tutela in Italia, fissando una serie di principi che potrebbero valere in altre circostanze. continua
Interessante reportage de L'Espresso sulle conseguenze disastrose per il Bel Paese del piano per l'edilizia del Governo Berlusconi , con un approfondimento dedicato alla Sardegna . continua
Ogni tanto, nel sempre più desolante panorama dei beni culturali italiani, c’è qualche buona notizia . continua