La Guardia di Finanza di ReggioCalabria, proseguendo l’operazione ”Matrioska” del 12 maggio scorso, ha sequestrato beni immobili (4 ville) per circa dieci milioni di euro, alla cosca Alvaro di Sinopoli (RC). continua
La ‘ndrangheta è ramificata più o meno ovunque nel territorio italiano: anche al nord - a Milano , per esempio - e chiaramente anche al centro. Poteva non essere presente a Roma? Il Cafè de Paris infatti, storico locale della Dolce Vita romana, era stato ceduto pochi anni fa ad un barbiere calabrese, per la ridicola cifra di 250mila euro. continua
I Finanzieri di Reggio Calabria, in collaborazione con lo S.C.I.C.O. di Roma stanno sequestrando beni mobili ed immobili per un valore di circa 20 Milioni di Euro, riconducibili a pericolosi esponenti della cosca ALVARO di Sinopoli (RC), nota come “CARNI I CANI”. continua
La questura di Reggio Calabria ha sequestrato beni per due milioni di euro a Luciano Lo Giudice, 36enne ritenuto esponente dell'omonima cosca mafiosa, arrestato nell'ottobre 2009 e a cui ieri era stata notificata un'ulteriore ordinanza di custodia cautelare che ha colpito anche la moglie ed altri componenti della famiglia. continua
Una nuova operazione anti-’ndrangheta ha impegnato i carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, in collaborazione con i militari del Ros e con la polizia di Stato, per l’esecuzione di 40 provvedimenti di fermo emessi dalla Dda reggina contro altrettanti presunti affiliati alla cosca Pesce di Rosarno della ‘ndrangheta. continua
REGGIO CALABRIA. Beni per 20 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza alla cosca Alvaro di Sinopoli. continua
C’è, ancora una volta, anche Roma, tra i luoghi preferiti per gli investimenti della cosca Alvaro di Sinopoli. Ammonta a venti milioni di euro il valore del patrimonio sequestrato dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’operazione “Matrioska”. continua
Il Café de Paris, il noto locale di via Veneto, a Roma, è stato sequestrato dai carabinieri del Ros e dalla Guardia di finanza nell’ambito di una operazione nella capitale, perché risultato nella disponibilità della cosca Alvaro della ‘ndrangheta. continua
I giudici della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Vibo: «Paolo Ripepi viene collocato nella posizione di totale affiliazione alla cosca Mancuso» Villa filomena, sequestrata dalla DIA 04/02/2010 La Dia di Catanzaro ha sequestrato beni mobili ed immobili per un valore di 4 milioni di euro riconducibili a Paolo Ripepi, presunto affili continua
Beni mobili ed immobili per un valore di cinque milioni di euro, riconducibili a Francesco Muto, capo dell’omonima cosca della ‘ndrangheta, sono stati sequestrati dalla polizia di Stato a Belvedere Marittimo, un centro del Tirreno cosentino. continua