La vita agra Luciano Bianciardi, 1962 Bompiani 200 pag., 9 euro ____________ Pur avendone sentito parlare, non hai mai letto niente di Bianciardi. E allora vai in libreria, e te ne torni a casa con questo libro, piccolo formato, neanche 200 pagine. E scopri che contiene riflessioni sufficienti a riempirne qualche migliaio. Una folgorazione. continua
Ho molto rispetto per i libri che resistono agli anni. Ogni tanto ne compro uno e molto spesso ne vale la pena. " La vita agra " di Luciano Bianciardi racconta la vita di un intellettuale precario nell'Italia del boom (è del 1962). continua
Vi è mai capitato di chiedervi quand’è che le cose sono diventate come adesso? Quando, in un certo senso, si è dispiegata la modernità su un Paese che il dopoguerra lasciava distrutto e che serbava un’identità fortemente agricola e rurale? La risposta è che ovviamente lo “sviluppo” è andato a chiazze, ha interessato certe aree prima di altre, espan continua
Vedete a volte come vanno in una maniera strana le cose? Nei commenti del post sul grattacielo Galfa della settimana scorsa, qualcuno tira fuori La Vita Agra di Luciano Bianciardi. continua
Abbiamo bisogno, noi occidentali, in questa epoca malata e volgare, di Luciano Bianciardi. Ex-Cogita e Isbn Editore, nella collana L’Antimeridiano, ne pubblicano oggi l’opera completa. Ed è un bene. Così ne potremo maneggiare, in un sol colpo, romanzi, saggi, articoli, diari. continua
Dopo aver saputo della chiusura imminente del Libraccio di via Solferino, a Milano, ma soprattutto dopo aver appreso dai colleghi di 02blog della decisione della suddetta libreria di effettuare una giga-liquidazione a base di sconti tra il 30% e il 75%, mi ci sono subito recato, sperando di poter trovare, come spesso capita, una chicca nascosta continua
di Franco Buffoni “Farò squillare come ottoni gli aoristi, zampognare come fagotti gli imperfetti”, scrive Luciano Bianciardi in uno dei passi più ritmici e ironici della Vita agra, dopo avere evocato – francesizzandone il nome in Jacques Querouaques – il poeta americano che in quel 1961 aveva appena finito di tradurre per Guanda: “(Farò) svari continua
Luciano Bianciardi uomo solo Per parlare di Luciano Bianciardi c’è sempre un buon motivo, tante e tali sono, a 37 anni dalla morte a quasi 50 da La vita agra, l’attualità e la freschezza del suo messaggio, delle sue profezie sull’annullamento delle personalità e quindi delle speranze. continua
Breve (anzi, lunghissimo) post di vacanza dall'horror. Questa non sarà, non è una recensione. Non vuole esserlo perché provo così tanta, sconfinata ammirazione per questo romanzo che sicuramente non riuscirei, in sede di recensione, a trasporre su carta (o meeglio, su byte) nemmeno una piccola frazione di quel che provo. continua
La vita agra. E’ un’immagine icastica, perfetta, che si infila sul corpo anatomico di Milano come una veste trasparente. Si intitolava così il romanzo di Luciano Bianciardi (1962) che due anni più tardi Carlo Lizzani distese e concentrò nei 100 minuti di un film splendido, protagonista Ugo Tognazzi. continua