L'avvenimento discografico del momento è sicuramente l'uscita avvenuta il 2 ottobre del nuovo e triplo album per E.C.M da parte di keith Jarrett: nei tre dischetti la registrazione dei concerti del novembre e dicembre scorso rispettivamente alla Salle Pleyel di Parigi e alla Royal Festival Hall di Londra. continua
Piano solo per questo triplo cd di Keith Jarrett, risultato della registrazione di due concerti che il pianista ha tenuto nel 2008 a Parigi e a Londra a pochi giorni di distanza. Il titolo non deve far pensare ad un testamento musicale dell’artista, quanto ad un vago rimando alle vicende familiari di cui Jarrett scrive nelle note di copertina. continua
E' difficile, dopo il magnifico assolo di introduzione, non rendersi conto del fatto che All the things you are è costruita con lo stesso tipo di cadenza armonica di molte composizioni del... continua
La garanzia di trovarsi di fronte un genio assoluto, un jazzman, «un totalizzatore pianistico» che ha digerito e rielaborato nel suo stile qualche secolo di storia pianistica. Il timore che la sua arte venga frenata dalle bizze, dai capricci, dai postumi di quella benedetta sindrome da affaticamento che ha rovinato la vita a lui e ai fan. continua
Sono andato ad un concerto di Keith Jarrett. Forse suonava il Trio Jarrett/Peacock/DeJohnette, ma il protagonista assoluto era stato lui. Torno a casa stordito dalla bellezza della musica suonata quella sera. La casa, una vecchia casa, è in campagna, su un colle, lontana ed isolata. continua
http://www.keithjarrett.it/ Jasmine – Recensione su MondoJazz http://blog.libero.it/MondoJazz/8717059.html 20 aprile 2010 A distanza di oltre trent'anni i due maestri tornano a suonare insieme: era dal 1976, cioè dalla fine dell'esperienza del quartetto americano con Paul Motian e Dewey Redman, che i due non collaboravano. continua
1) For All We Know 2) Where Can I Go Without You 3) No Moon At All 4) One Day I’ll Fly Away 5) Intro – I’m Gonna Laugh You Right Out Of My Life 6) Body And Soul 7) Goodbye 8) Don’t Ever Leave Me Due amici che non suonano insieme da 30 anni. continua
Se si può raggiungere una qualche forma di estasi ascoltando musica, potrebbe essere con questi concerti interamente improvvisati di Keith Jarrett al pianoforte. Sono sicuro che lui riesce a raggiunge una forma di concentrazione superiore, per non parlare di qualcosa di più, mentre esegue queste composizioni estemporanee. continua
24 gennaio 1975. Chissà cosa ha provato quella sera. Chissà se immaginava cosa sarebbe successo su quel palco dell'Opera Haus di Colonia. Forse no. D'altronde quando s'improvvisa ci si lascia andare, spesso senza sapere dove si possa arrivare. Un uomo solo davanti ad un pianoforte. Un uomo solo davanti all'opportunità di fare musica. continua
KEITH JARRETT TRIO LIVE ON Dal 13 luglio all’ 8 agosto la prima edizione del nuovo festival di musica internazionale della città di Firenze alla Fortezza da Basso. 13 luglio 2009 Un concerto del leggendario trio di Keith Jarrett con i fedelissimi Gary Peacock e Jack DeJohnette rappresenta un evento da non perdere. continua