Delitto di via Poma, Simonetta Cesaroni ha venti anni e sicuramente, come gran parte delle sue coetanee, tanti sogni nel cassetto. Simonetta è bella e giovane, ma qualcuno il 7 agosto 1990 le stronca la vita. Ad oggi quel qualcuno non è stato ancora identificato. continua
Simonetta Cesaroni venne uccisa a Roma in una palazzina di via Poma il 7 agosto 1990: l'assassino infierì brutalmente sulla povera ragazza allora 21enne con 27 coltellate. Sono passati molti anni da quel delitto che sconvolse e appassionò la nazione. continua
ESCLUSIVO: DOPO 19 ANNI, UN’ALTRA PISTA NEL DELITTO DI SIMONETTA CESARONI Clamoroso, c’è un nuovo indagato: è Pietro Vanacore! Due strane telefonate, un’agendina dimenticata, forse un’inedita ipotesi d’indagine da percorrere. Così torna sotto accusa proprio il portiere dello stabile. Perché? C’è un altro indagato per il delitto di via Poma. continua
7 agosto 1990. Simonetta Cesaroni , 20 anni, entra nel suo ufficio in via Carlo Poma. Le ultime ore di lavoro prima delle vacanze. continua
I fatti risalgono a venti anni fa, quando, il 7 agosto del ’90. la ventunenne Simonetta Cesaroni fu trovata uccisa in uno stabile di via Poma, a Roma. continua
Tema della puntata, il delitto per antonomasia, il delitto di via Poma , il nome con cui storicamente si ricorda l’assassinio di Simonetta Cesaroni, avvenuto martedì 7 agosto 1990 a Roma, tuttora irrisolto, un unico indagato e tanto mistero. continua
Simonetta Cesaroni è stata uccisa il 7 agosto 1990: ora è arrivata la prima sentenza per quel delitto. Raniero Busco, che allora era il fidanzato della ragazza, è stato condannato a 24 anni. Colpevole. Per la giuria le prove presentate dall’accusa sono state sufficienti. continua
Non ha avuto la mano leggera il pm Ilaria Calo’ che , nella precedente udienza , aveva chiesto l’ ergastolo , per Raniero Busco. continua
di Anita Richeldi Simonetta Cesaroni venne uccisa il 7 agosto del 1990 in via Carlo Poma a Roma , negli uffici dell' Associazione Italiana Alberghi d'Italia con 29 coltellate . Sono passati quasi 20 anni e ancora non si ha un colpevole. continua
ROMA - La mano che venti anni fa trafisse con 29 coltellate Simonetta Cesaroni era quella di Raniero Busco , allora suo fidanzato. Questa la verità che restituiscono i giudici della III Corte d'Assise di Roma che, dopo 25 udienze, hanno condannato a 24 anni Busco. Venti anni dopo quel 7 agosto, Raniero ora è un altro. continua