Oggi esprimo la mio opinione su due temi: Gheddafi e la sua visita in Italia e il sistema del bipolarismo in Italia. Riguardo al primo tema, non posso esimermi dal constatare l’evidente ipocrisia di una aparte della maggioranza di questo Governo. continua
Per approfondimenti rimandiamo alla fonte: http://www.altrenotizie.org/component/content/frontpage.html di Fabrizio Casari Lui ci ha messo il folklore, altri i baciamano, altri ancora grida manzoniane. Ma cosa fosse più fuori luogo in questo variopinto menù che ha fatto da sfondo alla visita di Moammar Gheddafi a Roma, è difficile dirlo. continua
Mentre risuonano ancora le parole del Ministro Frattini che all'indomani delle rivolte tunisine, promuoveva il Modello Libia come la migliore garanzia di stabilità per il sud del Mediterraneo, ci giungono notizie di violenti scontri a Bengasi tra manifestanti di varia provenienza e la polizia libica. continua
«Sono un ministro europeo e mi riconosco pienamente nel documento approvato dal consiglio». In apparenza la dichiarazione di Franco Frattini sulla crisi libica, all'uscita della riunione dei ministri degli Esteri dell'Unione Europea, dovrebbe suonare come una professione di allineamento perfetto con l'Europa. continua
Certo, a leggere la cronaca dei giornali di questi ultimi giorni, a sinistra si stanno contorcendo per la diplomazia italiana che ha voluto tributare accoglienza calorosa al dittatore libico, Gheddafi. continua
Il comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica ha chiesto l'audizione del Premier Silvio Berlusconi. Le motivazioni sono semplicissime, dovendosi occupare anche della sicurezza del Premier , i servizi segreti nutrono forti preoccupazioni sulla facilità con cui sia possibile accedere alle numerose abitazioni del Premier. continua
“No, non lo ho sentito. La situazione è in evoluzione e quindi non mi permetto di disturbare nessuno”. “Siamo preoccupati per tutto quello che sta succedendo in tutta l’area”. Parole del Presidente del Consiglio Berlusconi, in risposta ai cronisti che domandavano se avesse contattato il premier libico. continua
Massimo D’Alema non ha mai provato dissenso nei confronti di Gheddafi e delle sue politiche, ha sempre valutato la situazione Libica come fonte d’opportunità per l’Italia. Oggi arriva la condanna di D’Alema sulla repressione. continua
Nello scorso mese di dicembre , alla sua prima uscita parlamentare, Catherine Ashton, la signora britannica che era stata appena nominata dal Consiglio europeo, alla prestigiosa e delicatissima carica di Alto Rappresentante per la Politica Estera e di Sicurezza dell’Unione europea, diede subito prova di sé. continua
E’ stato impressionante vedere in televisione il figlio di Gheddafi, Saif el-Islam, dire con aria serissima che è in atto un «complotto» contro la nazione da parte di un non meglio precisato «movimento separatista», e che «questi scontri possono portare alla guerra civile», che i libici combatteranno fino all’ultimo uomo. continua