Al Park Hyatt Hotel di Tokyo approdano due americani: Bob Harris è un attore in declino impegnato nella pubblicità di un whisky, Charlotte la giovane e inquieta moglie di un fotografo troppo indaffarato. continua
Ultimamente è sulla bocca di tutti grazie al suo ultimo lavoro " Somewhere ", presentato alla 67° Mostra d' Arte Cinematografica di Venezia , ma Sofia Coppola sin dalle sue prime prove registiche ha dimostrato di aver ereditato molto dal padre, e di poter dare al cinema anche qualcosa di nuovo e di personale. continua
I film di Sofia Coppola mi piacciono molto perché in essi le immagini e la musica comunicano molto più delle parole. Lost in Translation è stupendo . I protagonisti sono tre : Bob, Charlotte e la città di Tokyo (meta di uno dei tanti viaggi della regista figlia del grande Francis). continua
La mia classifica dei film della sera e della notte in tv. Nel post precedente i titoli dal ventisettesimo all’undicesimo posto , adesso i primi dieci. La scelta è assolutamente personale. Si omettono magari titoli famosi per lasciare il posto ad altri bizzarri, eccentrici, meno conosciuti. continua
Negli ultimi tempi mi sono avvicinato alla letteratura giapponese e, fra gli autori moderni, non potevo che appassionarmi a Murakami Haruki (o, per dirla all’occidentale, Haruki Murakami; qui accanto è ritratto in una posa che richiama alla mente il photoshooting del Bob Harris interpretato da Bill Murray in Lost In Translation ). continua
Lost in Translation - L’amore tradotto è un film statunitense del 2003, diretto da Sofia Coppola, e considerato come il secondo capitolo della personale trilogia della giovane regista.Due americani, il maturo Bob e la giovane Charlotte, si incontrano e fanno amicizia in un lussuoso albergo di Tokyo. continua
Lost in translation è un film davvero incredibile che offre allo spettatore bellissime immagini di Tokyo e una trama davvero coinvolgente. Sofia Coppola decide di girare la maggior parte delle scene al Park Hyatt Hotel , Tokyo, un albergo 5 stelle che si trova nel quartiere Shinjuk. continua
" Tutti vogliono essere trovati ". Quarto lavoro, diretto e sceneggiato da Sofia Coppola nel 2003. Lost in Translation viene indicato come il secondo capitolo della trilogia personale della giovane regista. Il film narra la storia di due soggetti apparentemente lontani e diversi, per vita ed abitudini, e soprattutto, per età. continua