Vi dicevo che sono diventata mamma. Sì, di un pezzetto di lievito madre, che sta crescendo forte e vigoroso e, a volerla dire tutta, anche un po' troppo abbondante, perchè dopo averlo curato mi si strugge il cuore all'idea di buttarne via la metà e così rinfresco, ogni tanto impasto pane ed affini e quando rinfresco senza impastare...beh... continua
Mentre sistemavo la raccolta di ricette "Col cappero" (se ancora non l'avete scaricata, fate un giretto QUI ), ho trovato una ricetta che mi ha stuzzicato parecchio: quella dei grissini stirati torinesi . continua
Vi ricordate di queste Capresine di cui vi parlavo qui? Bene eccole a far bella mostra di sé nel carrello dei dolci del Ristorante Marechiaro nella splendida serata dedicata ad una degustazione di pesce abbinata ad una selezione dei vini della Cantina del Taburno. continua
Il 22 novembre 2005 avevo detto che avrei fatto i grissini delle sorelle Simili con il lievito madre. continua
Sentendomi un po' indietro rispetto alla nutrita schiera delle foodbloggers da tempo ormai tutte impegnate nella riproduzione delle ricette perfettissime delle mitiche sorelle Simili, ho deciso che era ora di adeguarsi, e mi sono comprata Pane e roba dolce . continua
Il mio lievito Madre (Il Bimbo) Era da un pò che pensavo di fare il lievito naturale, ma non osavo cominciare, mi sembrava molto complicato da fare, ma con la ricetta delle “Sorelle Simili” non è stato così. Se avete pazienza, costanza e passione per la panificazione, vi consiglio di provare, è una bella soddisfazione fare il pane in casa da soli. continua
Ingredienti Dosi per 20 grissini 6 fogli (450 gr ) di pasta sfoglia fresca o surgelata 60 gr di grana grattugiata 60 gr di pesto Pepe macinato al momento 1 tuorlo 1 cucchiaio di latte Preparazione Ungete al centro e negli angoli 2 teglie di 30x40 cm e copritele di carta da forno. Mescolate in una ciotola il pesto e il pepe. continua
La bimba sedeva al tavolo di formica rosso, dondolando le gambe, davanti alla ciotola del caffelatte. Fuori era ancora buio. La mamma preparava qualcosa, al lungo acquaio di marmo. Sulla panca del corridoio la cartella di scuola aspettava, pronta, accanto al cappottino di loden verde. Il caffè brontolò nella moka. continua