Lesposizione del crocifisso nelle aule scolastiche comporta la violazione del dovere dello Stato di rispettare la neutralità nell'esercizio del servizio pubblico, in particolare nel campo dell'istruzione, violando il diritto dei genitori di educare i loro figli secondo le loro convinzioni e il diritto di scolari di credere o non credere. continua
La vicenda del crocefisso nelle scuole pubbliche italiane è approdata alla Corte Europea dei diritti dell'uomo il 27 luglio 2006, su ricorso inoltrato contro lo Stato italiano da parte della signora Soile Lautsi. continua
Roma, 27 feb. (Apcom) - Anna Paola Concia, deputata del Pd, e Donata Gottardi, parlamentare europea del Pd-Pse, annunciano che denunceranno il premier Silvio Berlusconi, "in qualità di presidente del Consiglio dei Ministri italiano, alla Corte Europea di Strasburgo per violazione degli artt. continua
La Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo con una sentenza assurda stabilisce che la presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche costituisce "una violazione del diritto dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni", non so a voi, ma a me questa decisione della Corte europea dei diritti dell'uomo più che preoccupare continua
La storia è (quasi) a lieto fine, ma questo non significa che sia una bella storia: la Corte Europea dei diritti dell’Uomo ( CEDU ) ha condannato l’Italia per l’illecita detenzione ed espulsione di Mediha Seferovic nel CPT di Ponte Galeria nell’inverno 2003. Mediha Seferovic, cittadina bosniaca, viveva nei campi rom del Casilino dal 1995. continua
La sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sul crocifisso nelle aule scolastiche italiane ha scatenato una ridda di reazioni sia tra la classe politica che tra i lettori di polisblog . Vediamo un po’ come è stata invece interpretata la vicenda dai media stranieri. continua
Nell’ultimo mese, sui quotidiani e in televisione, si è letto e visto di tutto. Molto spazio, come naturale che sia, è stato dedicato alle elezioni regionali. continua
Berlusconi denunciato alla Corte europea dei diritti dell’uomo: silenzio dei media italiani . di Leonardo Mangini . Nell’ultimo mese, sui quotidiani e in televisione, si è letto e visto di tutto. Molto spazio, come naturale che sia, è stato dedicato alle elezioni regionali. Tra le notizie principali, in mezzo alle solite questioni politiche, continua
La Corte Europea dei Diritti dell’ Uomo (CEDU) con sede a Strasburgo, ha accolto il ricorso presentato dagli uomini della destra di Storace, inerente il rimborso dei danni biologici, economici ed esistenziali dei cittadini campani, vittime dell’ emergenza rifiuti. continua
La notizia non è di quelle belle, da far esaltare proprio alla vigilia del Gay Pride nazionale. Anzi è brutta, pur nelle sue edulcorate motivazioni. Ieri, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo , ha bocciato il ricorso di una coppia gay austriaca, in materia di matrimonio. continua