Il best-seller di Paolo Giordano non costituisce materia letteraria facilmente trasponibile sul grande schermo, imperniato com’è sulla studio minuzioso e dal piglio quasi scientifico delle dinamiche caratteriali dei suoi protagonisti. continua
- - Nella Torino degli anni ‘80, e sino ai giorni nostri, si incrociano le vite di Mattia, genio della matematica e di Alice, piccola promessa dello sci. continua
LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI di Saverio Costanzo, uscito da qualche giorno nei cinema, di ritorno dalla 67^ Mostra del Cinema di Venezia è un film tratto dall'omonimo romanzo di Paolo Giordano. continua
Ci sono dei titoli che sovrastano l’opera che dovrebbero solamente introdurre: altri che addirittura la annichiliscono. continua
La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo, 2010 Non mi capita molto spesso di pensare che un film sia radicalmente trasformato dalle scelte della sua colonna sonora. continua
Cominceranno entro l’anno le riprese del nuovo film di Saverio Costanzo tratto da “La solitudine dei numeri primi”, il libro di Paolo Giordano. Costanzo, autore di opere intense come “Private” con cui ha vinto il Pardo D’oro e “In Memoria di Me”, girerà la riduzione del libro che ha vinto il Premio Strega nel 2008. continua
La Solitudine dei Numeri Primi approderà nelle sale il 10 settembre , dopo essere passato in Concorso all’ormai imminente 67a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia , in programma dall’1 all’11 settembre . continua
Uno dei quattro titoli italiani in concorso per il Leone d’Oro alla 67° Mostra del Cinema di Venezia è La solitudine dei numeri primi , l’adattamento cinematografico dell’apprezzato romanzo pubblicato da Paolo Giordano nel 2008. continua
“La solitudine dei numeri primi” di Saverio Costanzo è l’ultimo dei quattro film italiani in concorso a Venezia 67, tratto dal bestseller di Paolo Giordano. Nel cast Alba Rohrwacher, Luca Marinelli, Filippo Timi, Isabella Rossellini e Maurizio Donadoni. continua
Solitari e incomprensibili, così sono i numeri primi, divisibili per uno e per se stessi, destinati ad un’unicità che li rende diversi e, inevitabilmente, distanti dagli altri. continua