Marea nera nel nord dell’Isola E.On: per ora noi responsabili – Cronache dalla Sardegna – L’Unione Sarda. La marea nera ha invaso la costa del Nord Sardegna, da Platamona a Santa Teresa. E.On. ammette: “Per ora la colpa è solo nostra”. Ieri mattina anche il presidente della Regione Ugo Cappellacci ha fatto un sopralluogo nella continua
La marea nera è stato il disastro che nei mesi scorsi ha catalizzato l’attenzione maggiormente noi “media ambientali”. continua
Foto di Simone Maulu dal sito di IRS STINTINO. Non solo verso est, la direzione dell’olio combustibile riversato in mare lo scorso 11 gennaio dalla banchina E.On di Porto Torres non è così prevedibile. continua
Un disastro… Diecimila litri di olio combustibile spalmati sulla battigia di Platamona (Sassari). Atto finale dell’incidente accaduto martedì sera al molo E.On, dove la nave cisterna Esmeralda aveva appena finito di scaricare l’olio destinato ad alimentare i vecchi gruppi di produzione 1 e 2. continua
Travolti dallo scandalo sessuale di Berlusconi i mass media itaiani pare si siano dimenticati completamente di un disastro ambientale che si sta consumando proprio in questi giorni nella regione più bella d’Italia: la Sardegna . continua
Il disastro ambientale che alla fuoriuscita di 18 tonnellate di olio combustibile dallo stabilimento della E.On di Fiume Santo rischia di avere conseguenze sempre più tragiche per le coste del Nord Sardegna . Dopo la spiaggia di Platamona , invasa dal catrame, a rischiare adesso è il Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena . continua
Il disastro ambientale di Porto Torres non ha voce. La distruzione della Sardegna e la E.On non trovano spazio nelle prime pagine dei giornali dei direttori del bunga bunga pagati dai soldi pubblici e dalla pubblicità dei petrolieri. "Sono un ragazzo sardo che vive a Modena. continua
Il disastro ambientale di Porto Torres non ha voce. La distruzione della Sardegna e la E.On non trovano spazio nelle prime pagine dei giornali dei direttori del bunga bunga pagati dai soldi pubblici e dalla pubblicità dei petrolieri. “Sono un ragazzo sardo che vive a Modena. continua
da La nuova Sardegna del 17 gennaio 2011 di Nadia Cossu Dopo lo sversamento dei 18mila litri di olio combustibile nel litorale compreso tra Fiume Santo e Marritza i cittadini del territorio si mobilitano e chiedono di essere coinvolti nella pulizia delle spiagge. continua
Vi porto a vedere la spiaggia di Platamona (Golfo dell’Asinara, Sardegna) lordata dalla marea nera: decine di migliaia di litri di olio combustibile finiti in mare a Porto Torres la settimana scorsa, durante le operazioni di scarico nella centrale E.On di Fiume Santo. I media nazionali latitano, e per illustrare la ... continua
Foto di Simone Maulu BlogEko: Marea nera in Sardegna. Alcune fra le spiagge più belle dellll’isola sono lordate da decine di migliaia di litri di olio combustibile (non solo 10 mila) finiti in mare due giorni fa a Porto Torres durante le operazioni di scarico nella centrale E.On di Fiume Santo. continua
È successo questo: martedì scorso c’è un stato uno sversamento di olio combustibile a Platamona . Ecco, da martedì non uno solo giornale nazionale ha dato la notizia. Dieci metri cubi di materiale altamente tossico a pochi chilometri di distanza da un’area protetta non è un disastro abbastanza disastroso, pare. continua
Diecimila litri di petrolio spiaggiati a nord dell’isola per un incidente nello scarico di carburante a Porto Torres. Dove l’Eni vuole costruire il più grande deposito del Mediterraneo. continua