Il Principe Carlo non sarà mai Re d’Inghilterra. A svelare la possibile motivazione la rivista Globe , che senza troppi giri di parole sentenzia: “ Il Principe Carlo combatte contro l’Alzheimer “. continua
L'Inghilterra è sotto choc: da quanto rivelato dalla rivista britannica Globe il principe Carlo , erede al trono d' Inghilterra , sarebbe malato ed in cura per il morbo di Alzheimer. La fonte indiretta della notizia sarebbe addirittura Camilla Parker Bowles , che sarebbe "sconcertata" da gravi "vuoti di memoria" da parte del marito. continua
A lanciare lo scoop è stata la rivista Globe, ma se la notizia fosse vera, sicuramente rattristerebbe un bel po' di gente. Il titolo è stato spiattellato in prima pagina: Il principe Carlo combatte l'Alzheimer. L'erede al trono potrebbe non vedere mai il giorno dell'incoronazione, perché a quanto pare il principe Carlo è vittima di questa continua
Ormai si stanno sperimentando numerosi rimedi, naturali e non, per far fronte ad una delle patologie degenerative più problematiche di quest’ultimo secolo: l’Alzheimer. E l’ultimo rimedio possibile proviene dal mondo marino. Si chiama omotaurina ed è una molecola estratta da alcune specie di alghe marine . continua
I ricercatori svedesi della Sahlgrenska Academy presso l’Università di Göteborg, hanno stabilito un collegamento diretto tra i livelli di omocisteina nel sangue delle donne di mezza età e l’insorgere del morbo di Alzheimer durante la vecchiaia. continua
Notizia ai limiti della fantascienza. Un gruppo di ricercatori della Aston University di Birmingham ha creato una sorta di 'cervello artificiale' , per poter in futuro creare nuove terapie contro le malattie neurodegenerative, come il morbo d'Alzheimer. continua
In uno studio pubblicato su "Proceedings of the National Academy of Sciences" sono stati pubblicati i risultati di una ricerca compiuta da un pool di scienziati statunitensi e brasiliani riguardanti una delle più comuni forme di demenza, l'Alzheimer. continua
Fra qualche anno, con un semplice e innocuo test oculistico si potrà scoprire precocemente l'insorgenza del morbo di Alzheimer , prima del manifestarsi dei veri e propri sintomi. Si tratta di mettere nell'occhio una tintura fluorescente, capace di rivelare, a contatto con la retina, le cellule read more continua
Uno studio della Columbia University di New York condotto dal team di Nikolaos Scarmeas, membro dell'American Academy of Neurology, ha evidenziato come la dieta mediterranea possa ridurre il rischio di sviluppare l'Alzheimer proteggendo dai danni cerebrali che causano perdita di memoria. Lo studio ha coinvolto 712 persone. continua
Da Periodico Italiano Chi ambisce ad una vita tranquilla dovrà ricredersi. Pare, infatti, che più si sia impegnati e più il cervello si mantenga giovane e in salute. A stabilirlo è una ricerca diretta da Patricia Boyle della Rush University Medical Center di Chicago. continua