Un diplomatico americano si è intrattenuto con la leader dell’ opposizione birmana in un incontro giudicato il più importante degli ultimi 15 anni. Uno dei più importanti funzionari americani, incaricato di riaprire i negoziati diplomatici con il regime birmano ha incontrato Aung San Suu Kyi . continua
Tratto da la Stampa RANGOON (BIRMANIA) Si sono aperti in Birmania i seggi per le prime elezioni dopo vent’anni, considerate una farsa dall’occidente per l’assenza della leader dell’opposizione Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace, agli arresti domiciliari. Più di 29 milioni di persone sono chiamate alle urne in circa 40. continua
Il tribunale di Yangon conferma la pena inflitta in primo grado. La leader dell’opposizione condannata nell’agosto scorso per aver ospitato un cittadino statunitense in casa sua. Sicurezza rafforzata attorno al tribunale, con reparti antisommossa a protezione dell’edificio. continua
E’ rientrata nella sua modesta abitazione per scontare l’ennesima pena Aung San Suu Kyi, condannata in giornata a un altro anno e mezzo di arresti domiciliari per aver presuntamente violato le leggi in materia di sicurezza. continua
di tan · tradotto da Antonella Sinopoli · articolo originale [en] Degli ultimi ventun anni, quindici li ha trascorsi in prigione. Ora è finalmente libera [en, come tutti gli altri link tranne ove diversamente indicato ]. continua
Yangon, 23 nov. – (Adnkronos/aki)- L’icona democratica di Myanmar, Aung San Suu Kyi, ha potuto riabbracciare oggi il figlio minore Kim Aris, 33 anni, che non vedeva da circa dieci anni. continua
La prima volta che lo vidi capitò quasi per caso, passato in seconda serata su qualche canale che non ricordo… ma lo catturai subito in una vecchia Vhs che conservo ancora non so dove. Oltre Rangoon ( Beyond Rangoon ) non è certo il film più celebrato del regista britannico John Boorman , ma per me è quello più amato. continua
C'è stata prima la fallita "rivoluzione di zafferano" del settembre 2007, e la scorsa primavera il ciclone Nargis che ha devastato il delta dell'Irrawaddy. Tra i due eventi, e successivamente, sulla Birmania è calato il solito buio. continua
Aung San Suu Kyi premio Nobel per la pace nel 1991 è un'attivista non violenta per la democrazia in Myanmar (Birmania), tutt'oggi agli arresti domiciliari imposti dal regime dittatoriale del generale Than Shwe.La Stampa di oggi le dedica un piccolissimo spazio in una colonna.Maggiori dettagli e riflessioni sul blog di M. continua
Via al processo farsa per San Suu Kyi: La farsa è iniziata. Lo chiamano processo, ma è una messa in scena per una sentenza già scritta. Resta solo da vedere se Aun San Suu Kyi finirà in carcere o continuerà la sua esistenza di sepolta viva nella fatiscente dimora di University Road. continua