E 'iniziato con un sibilo quasi impercettibile e che ha sviluppato in un boato di protesta. Quando l'avvocato della difesa di John Demjanjuk - accusato di aver partecipato alla morte di 27.900 ebrei nel 1943 -lo ha ritratto come una vittima, piuttosto che un assassino, una rabbia è salita in superficie dal tribunale di Monaco di Baviera . continua
Guerra e Pace. Sono stati questi due temi eterni il filo conduttore del viaggio del presidente americano Barack Obama in Medio Oriente e in Europa . continua
L'iscrizione "Arbeit macht frei" era all'ingresso del campo di sterminio nazista Ansa.it - Il cartello recante l'iscrizione in tedesco "Arbeit macht frei" ("Il lavoro rende liberi") posto all'ingresso dell'ex campo di sterminio nazista di Auschwitz-Birkenau, in Polonia, è stato rubato da ignoti. La polizia ha offerto un premio di 5. continua
Il cartello recante l’iscrizione in tedesco “Arbeit macht frei” (“Il lavoro rende liberi”) posto all’ingresso dell’ex campo di sterminio nazista di Auschwitz-Birkenau, in Polonia, è stato rubato da ignoti. La polizia ha offerto un premio di 5.000 zloty (1.250 euro) a chi ritroverà la scritta. continua
Un viaggio nel posto più buio della storia per capire cos'è stato lo sterminio ed immunizzarsi contro il razzismo, la xenofobia e l'antisemitismo. continua
A Trieste nell'unico campo di sterminio nazista in Italia, la Risiera di San Sabba, entra in funzione il forno crematorio. continua
23 ottobre 2009 Nicoletta Forcheri Intervista con il Dottor Thabet El Masri http://www.silviacattori.net/article1000.html Thabet El-Masri, è il primario del reparto di terapia intensiva presso l’ospedale Shifa nella Striscia di Gaza. continua
Il 27 gennaio si celebra la Giornata della Memoria. In vista di questa importante ricorrenza un contributo anche da questo blog. Per non dimenticare. LA RISIERA DI SAN SABBA: DA CAMPO DI STERMINIO A MUSEO Il fatto che l’Italia abbia contribuito all’orrenda tragedia dell’Olocausto è un dato storicamente do cumentato e più che noto. continua
Il cartello recante l’iscrizione in tedesco “Arbeit macht frei” (”Il lavoro rende liberi”) posto all’ingresso dell’ex campo di sterminio nazista di Auschwitz-Birkenau, in Polonia, è stato rubato da ignoti. La polizia ha offerto un premio di 5.000 zloty (1.250 euro) a chi ritroverà la scritta. continua
Il cartello recante l’iscrizione in tedesco “Arbeit macht frei” (”Il lavoro rende liberi”) posto all’ingresso dell’ex campo di sterminio nazista di Auschwitz-Birkenau, in Polonia, è stato rubato da ignoti. La polizia ha offerto un premio di 5.000 zloty (1.250 euro) a chi ritroverà la scritta. continua