pubblicato da Ossigeno per l’informazione Le nuove minacce a Pino Maniaci e alla sua famiglia dimostrano quanto sia rischioso fare informazione giornalistica nei territori soggetti alla criminalità organizzata. Esprimo solidarietà a Pino, ai suoi familiari e a tutti i collaboratori di Telejato. continua
Da Radio R.T.M. Giovedì 18 giugno, alla Libreria Mondadori di Modica Centro sarà presentato il libro di Alberto Spampinato C’erano bei cani ma molto seri. Storia di mio fratello Giovanni ucciso perché scriveva troppo, edito da Ponte alle Grazie. La presentazione è organizzata dall’associazione “Giovanni Spampinato” di Ragusa. continua
il manifesto della conferenza alla scuola B. Pascal “Non abbiate paura di porvi dei dubbi, non abbiate vergogna delle vostre domande. Se vi dicono che nella vostra città non c’è la mafia, non credeteci. Perché forse c’è qualcuno che vuole che si dica così. continua
Alberto Spampinato, direttore del progetto Ossigeno per l’informazione , ha scritto per Nuovi Italian i un pezzo intitolat Minacce ai giornalisti, Italia maglia nera d’Europa in cui si legge tra l’altro che: In Italia queste importanti prese di posizione non hanno avuto nessuna risonanza. continua
Alberto Spampinato, direttore del progetto Ossigeno per l’informazione, ha scritto per Nuovi Italiani un pezzo intitolat Minacce ai giornalisti, Italia maglia nera d’Europa in cui si legge tra l’altro che: In Italia queste importanti prese di posizione non hanno avuto nessuna risonanza. continua
di Alberto Spampinato (direttore di Ossigeno per l’informazione e consigliere della FNSI) Chiedo che sia garantita al massimo livello la vita della giornalista messicana Anabel Hernandez, che rischia di essere assassinata per le coraggiose inchieste sui cartelli dei narcos e sulla corruzione nel suo paese, come denuncia lei stessa in una dr continua
La redazione tutta di ScicliPress esprime piena e totale solidarietà agli amici de Il Clandestino, per la querela ricevuta dall’Asp di Ragusa, dopo il video denuncia sui pesanti disservizi dell’ospedale maggiore di Modica. Un servizio che, per le verità clamorose … continua
La notte del 27 ottobre 1972, un giovane della Ragusa che conta, uccide con parecchi colpi di pistola, Giovanni Spampinato, giornalista del quotidiano della sera “L’Ora”. L’assassino si chiama Roberto Campria, 31 anni, “rampollo debole e viziato” di un magistrato. Ha alle spalle una vita tutt’altro che tranquilla. continua
Gli etruschi e gli egizi avrebbero tratto , da una serie di piccoli fatti accaduti in questi giorni, cattivi presagi per la legge contro le intercettazioni di polizia giudiziaria, votata dalle quadrate legioni di Berlusconi e accodamento di frangette Pd e Udc. continua
Storia di Alberto, ucciso dalla mafia di Ragusa nel ‘72 perché indagava troppo Rossella Pompeo Alberto Spampinato giornalista quirinalista dell’ Ansa e direttore di Ossigeno per l’informazione , osservatorio sui cronisti minacciati e le notizie oscurate con la violenza, è l’autore di C’erano dei bei cani ma molto seri , (Ponte alle Grazie, pg. continua