Entra in magistratura a soli 24 anni, svolge la carriera di magistrato requirente che inizia dal ruolo di Pubblico Ministero presso laProcura della Repubblica di Roma, passa dalla Procura della Repubblica di Milano e approda alla Procura Generale presso la corte d'Appello e al ruolo di Sostituto Procuratore Generale presso la Suprema Corte continua
«Nino Scopelliti fu ucciso perchè faceva bene il suo lavoro, non abbassava la testa e si batteva per la libertà, la dignità e la giustizia delle persone». continua
9 agosto 2010 Reggio Calabria. «Nino Scopelliti fu ucciso perchè faceva bene il suo lavoro, non abbassava la testa e si batteva per la libertà… …la dignità e la giustizia delle persone». continua
Domenica 09 Agosto 2009 08:37 Diciotto anni fa veniva ucciso, da mano mafiosa, il sostituto procuratore presso la Corte di Cassazione, Antonino Scopelliti, che si accingeva a sostenere la pubblica accusa nell’ambito del maxiprocesso, quello istruito dai giudici Falcone e Borsellino, alla Cupola siciliana. continua
«Il giudice è quindi solo, solo con le menzogne cui ha creduto, le verità che gli sono sfuggite, solo con la fede cui si è spesso aggrappato come naufrago, solo con il pianto di un innocente e con la perfidia e la protervia dei malvagi. Ma il buon giudice, nella sua solitudine, deve essere libero, onesto e coraggioso... continua
Fonte: www.varesenotizie.it Presentato ieri a Busto Primo Sangue. La figlia del giudice ucciso dalla ‘Ndrangheta: Siamo qui a parlare perché qualcosa sta cambiando “La convergenza” tra Stato e Mafia BUSTO ARSIZIO – “Sfido chiunque, boss compresi, a non commuoversi di fronte alle parole di Rosaria”. continua
Reggio Calabria, 21 gen. continua
Sarà inaugurata domani 27 ottobre a Roma , in Via della Scrofa nr. 39, la sede della Fondazione "Antonino Scopelliti" nonchè ufficio nazionale di rappresentanza del Movimento antimafia "Ammazzateci Tutti". continua
Politica interna – Roma, 9 ago. continua
Messaggio del Presidente Napolitano. Commosso il ricordo di Caligiuri. E il governatore Scopelliti dice «fare politica in Calabria significa stare sul filo del rasoio» - Era la sera del 9 agosto 1991 e il giudice Antonio Scopelliti veniva ucciso dalle mafie a Piale di Campo Calabro. continua