La carta di soggiorno (tecnicamente, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo ) non è esentata dall’ imposta di bollo nel caso in cui a richiederla sono i familiari di un cittadino dell’ Unione Europea , che però non hanno la cittadinanza di uno stato membro: in breve, è questo il contenuto della risoluzione 250/E, documen continua
Con un'istanza di interpello, l'Agenzia delle Entrate ha fornito delle precisazioni relative al trattamento tributario ai fini dell'imposta di bollo che viene applicato al rilascio della carta di soggiorno a favore dei familiari del cittadino UE non aventi la cittadinanza in uno Stato membro. L'art. 2 del D.Lgs. n. continua
S.M.G. continua
SANT’ANASTASIA – “Non avete idea della felicità mia e della mia famiglia. Mia madre e mio padre appena gliel’ho detto mi hanno preso in un grande abbraccio”, esclama Laila B. dopo una brevissima attesa e il piacevole annuncio: il permesso è arrivato. Effettuate le operazioni di attivazione, presa l’impronta digitale, Laila B. (a. continua
La Questura nega la carta di soggiorno ad una cittadina macedone, questa, sostenuta dalla Cgil e dal patronato Inca, fa ricorso. Il tribunale lo accoglie, dice che il permesso va concesso e condanna la Questura stessa al pagamento delle spese legali. continua
Un decreto che sarà presentato al Consiglio dei Ministri prevede per gli immigrati una carta di soggiorno a punti . L'ipotesi di questo decreto è scaturita da un accordo tra il ministro dell'Interno Roberto Maroni e quello del Lavoro Maurizio Sacconi. continua
- PERUGIA - E' nata nel 1897 e per due anni ha dovuto attendere la carta di soggiorno perché il sistema informatico del commissariato di Foligno non accettava date di nascita anteriori al 1900. continua
Sappiamo della manovra di 24 miliardi di euro proposta dal CDM. Tra le misure esaminate c’è quella di una maggiore severità nella concessione delle pensioni di invalidità. continua
La Corte Costituzionale, con sentenza 26-28 maggio 2010 n. 187 ha stabilito che la concessione dell’assegno mensile di invalidità agli stranieri, regolari in Italia, non è più subordinata al requisito della titolarità della carta di soggiorno. Pertanto è da considerarsi illegittimo l’art. 80 comma 19, della legge n. continua
La concessione agli stranieri, regolarmente soggiornanti in Italia, dell'assegno mensile d'invalidità non è più subordinata al requisito della titolarità della carta di soggiorno. E’ quanto ha stabilito la Corte costituzionale, con la sentenza 26-28 maggio 2010, n. 187 che, nel dichiarare illegittimo l'articolo 80, comma 19, della legge n. continua