Ciò che accadde nel 1861 realizzava il sogno secolare di poeti, politici e intellettuali. L’Italia «una d’arme, di lingua, d’altare, di memorie, di sangue e di cor», invocata da Alessandro Manzoni, non era più un’astrazione. continua
In questo libro, ricco di un’avvincente documentazione, Giordano Bruno Guerri rilegge la vicenda del Risorgimento e del brigantaggio come una “antistoria d’Italia”: per liberare i fatti dai troppi luoghi comuni della storiografia postrisorgimentale (come la pretesa arretratezza e miseria del Regno delle Due Sicilie al momento della caduta) continua
1861. Per combattere la ribellione delle popolazioni meridionali all’ annessione forzata, l’esercito del neonato Regno d’Italia applica una spietata e violenta repressione. Sono più di centomila i morti. Da entrambe le parti. continua
“Non c’è nulla di più sgradito che venire maltrattati da chi si crede di aiutare. Chi non era capace di capire la differenza tra la libertà appena ricevuta e la schiavitù subita per secoli andava trattato alla stregua di una belva” ( Il sangue del Sud , Mondadori 2010 – pag. 94). continua
Il 1861 segna l’inizio di una nuova era: il Regno unito d’Italia e la decadenza del glorioso Regno delle due Sicilie, ovvero quel nefasto processo politico-culturale, noto a tutti come Risorgimento . continua
Organizzata da M.ARTE, Associazione Culturale Movimento per l’Arte , presso il Museo Crocetti di Via Cassia 492 si e’ svolta ieri la presentazione del libro di Giordano Bruno Guerri “Filippo Tommaso Marinetti, Invenzioni, avventure e passioni di un rivoluzionario”, Edizioni Mondadori. continua
Organizzata da M.ARTE, Associazione Culturale Movimento per l’Arte, presso il Museo Crocetti di Via Cassia 492 si e’ svolta ieri la presentazione del libro di Giordano Bruno Guerri “Filippo Tommaso Marinetti, Invenzioni, avventure e passioni di un rivoluzionario”, Edizioni Mondadori. continua
D'ANNUNZIO L'AMANTE GUERRIERO Le Scie, Mondadori , 200 8 [ Acquista il libro online ] La cultura del secondo dopoguerra ha cercato in tutti i modi di sbarazzarsi di Gabriele d'Annunzio, l'uomo che marchiò il proprio tempo e influenzò il futuro, alternando l'indifferenza alla condanna, totale e preventiva. continua
Una volta, addirittura fino alla conclusione dell’Ottocento, l’Italia era divisa fra guelfi e ghibellini, cioè fra cattolici devoti al papato e laici che non volevano neanche sentirlo parlare, il papa. Oggi l’Italia è divisa fra ghibelliniguelfi e guelfighibellini, perché laici e cattolici stanno sia a destra sia a sinistra. continua
Questa settimana ai microfoni di Radio Gioventù, la rubrica radiofonica del ministero della Gioventù condotta da Pierluigi Diaco, il ministro Giorgia Meloni ha presentato la mostra itinerante sul Futurismo che girerà alcune città, in particolare Reggio Calabria, Cagliari e Brescia. continua