Da Libero di martedì 7 aprile 2009 Fonte: Roberto Alfatti Appetiti Provate a immaginare la vostra casa crollata. Un esercizio teorico, un gioco di fantasia, roba da realtà virtuale. Nessuno, infatti, ci pensa mai. Nemmeno sapendo di abitare in una zona sismica colpita in passato da numerosi terremoti. continua
Ieri sera alle 23 circa (ora italiana) un terremoto di magnitudo 7 della scala Richter ha devastato Haiti. La capitale è in ginocchio: dei 4 ospedali, 3 sono crollati e l’unico rimasto in piedi è pieno. In alto il video che testimonia l’avvenuto crollo del Palazzo presidenziale. continua
Alle 5.21 del mattino gli abitanti immersi nel sonno furono svegliati da uno dei più potenti terremoti della storia italiana, 7,1 gradi della scala Richter , cui fece seguito un terribile maremoto, che devasto’ le coste di Messina e Reggio Calabria. Numerosi centri abitati furono cancellati e con essi gli abitanti. Messina subì più di 90. continua
Sono finora 70 a Port au Prince i sopravvissuti trovati tra le macerie della città dalle 43 squadre che,lavorando senza interruzione giorno e notte hanno già rastrellato il 60% del territorio. continua
"Il Consiglio regionale abruzzese di oggi, che dovrebbe discutere soltanto di terremoto, rilancio della nostra regione e bilancio, si appresta ad approvare un emendamento del centro-destra che distruggerà uno degli ultimi simboli dell’Abruzzo: i trabocchi, meravigliose ed uniche piattaforme in legno sul mare utilizzate in passato dai pescat continua
di Elysa Fazzino Il gregge di pecore e capre è sulla prima pagina del sito del New York Times con un titolo evocativo: «Dopo il terremoto in Italia, alla ricerca di pascoli più verdi». continua
Erano da poco passate le 23.00 (ore italiane, le 16.00 ore locali) quando Haiti ha cominciato a tremare., ieri Quattro fortissime scosse, 7.0-7.3 gradi Richter la più forte, hanno letteralmente raso al suolo la capitale Port-au-Prince. continua
Una forte scossa di terremoto di intensità 7.3 ha colpito il Giappone nel mattino presto (alle 5.31 ora locale), a circa 80 km dall’isola di Okinawa. Ma una scossa ancora più forte, di magnitudo 8.3 ha colpito ha colpito la zona centrale del Cile, verso le 6.34 GMT. continua
Di certo un bel fine settimana per Paganica, la più popolosa frazione dell’Aquila con i suoi settemila abitanti, il vasto centro storico quasi completamente distrutto dal terremoto del 6 aprile 2009 ed i centri che con essa costituiscono la X Circoscrizione comunale – Onna, San Gregorio, Tempera, Bazzano e Pescomaggiore – diventati icone stesse continua
Commento su La Repubblica di un libro di Erbani sull'Aquila: Il disastro. L'Aquila dopo il terremoto: le scelte, le colpe ... Il racconto parte dalla notte del 6 aprile 2009 e arriva fino ad oggi. Passando per le speculazioni degli affaristi, le new town, il rischio di diventare come Pompei. ll silenzio non mi fa paura. continua