Economia interna – Roma, 20 dic. (Apcom) – Un giovane su cinque non studia nè lavora. Lo rileva l’Istat nel primo Rapporto sulla coesione sociale realizzato con il ministero del Lavoro e l’Inps. Il 21,2% dei giovani tra i 15 e i 29 anni, infatti, non è impegnato nello studio, nel lavoro o in corsi di formazione. continua
Marchio Istat In Italia “il tasso di occupazione delle donne tra i 15 e i 64 anni e’ sceso nel 2009 al 46,4%”, il piu’ basso in Europa a parte Malta. Solo il Mezzogiorno ha assorbito quasi meta’ del calo complessivo delle occupate (-105 mila donne )”. continua
Sono celibi, prevalentemente maschi, rimangono in famiglia sempre piu’ spesso per problemi economici, ma uno su cinque non lavora e non studia. E’ l’esercito di sette milioni di ‘bamboccioni’, i giovani tra i 18 e i 34 anni che vivono ancora insieme ai genitori, fotografato dal rapporto Istat 2009 . continua
Sono i risultati dei dati Istat: il 26,8% dei giovani italiani sono disoccupati. Il tasso di disoccupazione a luglio era dell’8,4%. E le donne senza lavoro sono in crescita. Disoccupazione La disoccupazione continua a crescere: è un dato Istat. I dati in percentuale che si riferiscono al mese di luglio sono più o meno gli continua
4.623.000 ragazzi, 723mila hanno svolto sia lavori sia stage Roma, 30 set. (Apcom) - Un giovane su tre in Italia svolge uno stage o lavora durante il percorso di studi. E' quanto rileva l'Istat. continua
Al contrario di quelli che erano i progetti del governo, l’Istat ha annunciato che dal 2001 il tasso di disoccupazione ha toccato una soglia storica, purtroppo negativa. In un anno, da aprile 2009 allo stesso mese del 2010, il numero di occupati in Italia è diminuito di 307 mila unità. continua
Oltre un giovane su quattro in Italia è disoccupato: secondo gli ultimi dati dell’Istat, il tasso di disoccupazione giovanile, cioè di coloro che hanno un’età compresa tra 15 e 24 anni, è salito al 26,8%. A luglio 2009 era del 25,7%, è stato quindi registrato in un anno un aumento ... continua
L'occupazione in Italia continua a soffrire la crisi economica ma il dato dei senza lavoro resta migliore di quello medio dell'Eurozona: a luglio - secondo i dati provvisori diffusi ieri dall'Istat - gli occupati sono diminuiti di 18.000 unità rispetto a giugno (-0,1%) e di 172.000 rispetto a continua
L'Italia scala la classifica europea per la pressione fiscale e passa dal settimo al quinto posto (43,2%) - insieme alla Francia - preceduta da Danimarca (49%), Svezia (47,8%), Belgio (45,3%) e Austria (43,8%). continua
L’Istat ha pubblicato la relazione sui conti pubblici 2009 dell’Italia. Lo studio evidenzia un considerevole aumento della pressione fiscale e la conseguente scalata dell’Italia nella relativa classifica europea (Ue-27): dal settimo posto del 2008 sale al quinto parificandosi alla Francia. I dati rilevati dall’Istat. continua