Arriva la pubblicità per uomo fragile. Uno spot mostra una coppia a letto: l'aria mortificata e delusa di tutt'e due, la dolcezza consolatoria di lei, lasciano capire che lui non ce l'ha fatta; la promozione riguarda infatti un prodotto che facilita l'erezione. continua
È morta all’età di 79 anni Lietta Tornabuoni, storica firma de La Stampa, giornale con cui collaborava sin dal 1970, e de L’Espresso, sul quale curava ogni venerdì la rubrica dedicata al cinema. Nata a Pisa il 24 marzo 1931, aveva iniziato la gavetta a 18 anni, facendo il critico cinematografico anche per il Corriere. continua
E’ morta questa notte al Policlinico di Roma, Lietta Tornabuoni. Giornalista de “La Stampa”, grande critica cinematografica, era stata ricoverata in ospedale poco prima di Natale ma le sue condizioni non erano preoccupanti fino all’improvviso aggravarsi nella notte di ieri. continua
E' morta la notte scorsa Lietta Tornabuoni. Giornalista, critico cinematografico del quotidiano 'La Stampa', era ricoverata al Policlinico di Roma. Ne dà notizia il sito del quotidiano torinese. Tra qualche mese avrebbe compiuto 80 anni. La sua è stata una carriera lunga poco più di 60 anni. continua
Lietta Tornabuoni, una firma storica del gionalismo italiano, s’è spenta nella notte a Roma. Avrebbe compiuto 80 anni il prossimo 24 marzo. Dagli anni ’90, era il critico cinematografico de il quotidiano La Stampa, ma la sua lunga vicenda professionale è andata ben oltre i confini della settima arte. continua
Il titolo spiega già tutto. La grande giornalista, a sinistra in questa foto con Dacia Maraini e Oreste del Buono , suo compagno per tanto tempo, era nata il 24 marzo del 1931, avrebbe cominciato a lavorare giovanissima. Non si è mai sposata, benché alcuni articoli sulla stampa di oggi lo affermino. continua
Una lite tra reparti, molta confusione ma sarà l’autopsia a chiarire il motivo della morte E’ all’incirca l’1,25 della notte di martedì quando qualcuno – senza specificare chi sia – chiama l’attrice Sandra Milo e le comunica che Lietta Tornabuoni è morta. Sandra Milo stava dormendo, non capisce bene, cerca spiegazioni. continua
Il suo vero nome era Giulietta e avrebbe fra qualche mese compiuto ottant’anni, figlia di un militare e sorella di Lorenzo, noto pittore. continua
Lietta Tornabuoni sulle pagine de La Stampa accusa il cinema “commedia pecoreccia” di essere il veicolo con cui è stato sdoganato il berlusconismo, inteso come quel vizio di circondarsi di belle fighe senza cervello e di fare battute/dichiarazioni che mettono in ridicolo l’intero paese. continua
Bisognerà arrestare anche i motociclisti rispettosi delle regole, con il casco che nasconde la faccia e che non di rado viene usato come copertura nel corso di rapine o altri reati, che negli anni del terrorismo proprio per questo era proibito? Dovranno scattare le manette pure per chi porta la mascherina bianca temendo di venir continua