“La sanità lombarda può sostenere la sperimentazione. Ai colleghi consiglieri dico: sia un’azione condivisa. continua
Il prof. Paolo Zamboni chiede risposte in tempi brevi sull’autorizzazione o meno a studi clinici a livello esteso sul suo trattamento della sclerosi multipla curando l’insufficienza venosa cronica cerebro-spinale (ccsvi)per evitare speculazioni ed usi indebiti del suo metodo . continua
La CCSVI è la Insufficienza venosa cronica cerebro spinale , una malformazione dei vasi sanguigni che portano il sangue dal cervello al cuore, i cui sintomi sono simili a quelli della sclerosi multipla. continua
Ci siamo. Il momento tanto atteso dalle persone affette da sclerosi multipla – quelle residenti in Lombardia e non solo – è arrivato. Domani, alle 14.30, il professor Zamboni sarà audito dalla Commissione Sanità di Regione Lombardia. continua
Un’altra pretendente alla mano del professor Paolo Zamboni. La speranza, che ha avuto risonanza mondiale, relativa all’arginamento di una malattia neurodegenerativa ad oggi senza terapia risolutiva ha catturato le attenzioni provenienti dal Friuli Venezia Giulia, dopo quelle di Sicilia, Veneto, Lombardia e Piemonte. continua
La sua scoperta ha portato a Ferrara rappresentanti della comunità scientifica internazionale, con l’obbiettivo di imparare il suo metodo, da studiare ed attuare in tutto il mondo. Stiamo parlando della insufficienza venosa cronica cerebrospinale, scoperta dal Prof. Paolo Zamboni, medico ferrarese, dell’azienda ospedaliero universitaria S. continua
”Non possiamo per la sicurezza dei cittadini approvare delle procedure che non siano consolidate. Noi diciamo ai pazienti di stare molto attenti perché noi, quando c’è una procedura che è utile ai nostri cittadini la mettiamo in essere”. continua
di Daniela Mattalia La chiamano liberazione . Il termine, in realtà di origine idraulica, lo utilizzano i chirurghi vascolari per indicare un vaso sanguigno ostruito che va, appunto, liberato. continua
Questa volta è il professor Rohit Bakshi di Harvard che, dopo dieci anni di ricerche, conferma l'importanza che ha, per la comunità scientifica, l'ipotesi di un'origine venosa della sclerosi multipla ( insufficienza venosa cronica cerebrospinale o CCSVI). Il 23 settembre 2010, il prof. continua
Appello del Prof . Paolo Zamboni ai Neurologi, il consiglio è quello di offrire il trattamento con l’angioplastica per curare la CCSVI nei pazienti che hanno una forma severa di SM, che non risponde a nessun tipo di farmaco. L’intervento è stato fatto dal Prof . Zamboni al meeting annuale organizzato dall’American Academy of Neurology. continua