La meraviglia della quotidianità che si fa arte, bagliore di conoscenza e comprensione come per un bambino la fantasia che nasce dalla pura osservazione del mondo ancora da scoprire. Charles Simic rende poesia la trivialità dei gesti coniugali, dei rumori più comuni e degli umori vitali. continua
La meraviglia della quotidianità che si fa arte, bagliore di conoscenza e comprensione come per un bambino la fantasia che nasce dalla pura osservazione del mondo ancora da scoprire. Charles Simic rende poesia la trivialità dei gesti coniugali, dei rumori più comuni e degli umori vitali. continua
* Mia madre era una treccia di fumo nero. Mi portava in fasce sulle città in fiamme. Il cielo era un luogo troppo vasto e ventoso perché un bambino vi giocasse. Incontrammo molti altri che erano proprio come noi. Cercavano di infilarsi i cappotti con braccia fatte di fumo. continua
RAGAZZO PRODIGIO Sono cresciuto ricurvo su una scacchiera. Mi piaceva la parola scaccomatto . I miei cugini avevano un'aria preoccupata. Era una piccola casa vicino a un cimitero romano. Caccia e carri scuotevano i suoi vetri. Un professore di astronomia in pensione mi insegnò a giocare. Doveva essere il 1944. continua
(Andrew Wyeth – masterbedroom) La meraviglia della quotidianità che si fa arte, bagliore di conoscenza e comprensione come per un bambino la fantasia che nasce dalla pura osservazione del mondo ancora da scoprire. Charles Simic rende poesia la trivialità dei gesti coniugali, dei rumori più comuni e degli umori vitali. continua
CHARLES SIMIC GUARDIE STAGLIATE CONTRO IL CIELO Non ci avevo mai pensato. Gli anni erano passati. Molti anni. Avevo tante altre cose di cui preoccuparmi. Oggi stavo sulla sedia del dentista quando entrò la sua nuova assistente che finse di non riconoscermi per niente mentre diligentemente aprivo la bocca. continua