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    Per amore del mio popolo. Don Peppino Diana, vittima della camorra

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    Caserta: rubata la mano d’oro dalla tomba di don Diana da www.fattodiritto.it
    Il Centro studi Legalità&Sviluppo; ricorda don Peppino Diana da vesuvionline.ilcannocchiale.it
    Oltre i confini dalle terre di camorra alle terre di don Peppe Diana da www.articolo21.org

    Don Diana è morto per amore del suo popolo

    Notizia del 02 agosto 2009 da Libera Piemonte

    Ci risiamo. Tentano nuovamente di buttare fango su don Peppino Diana. Stavolta il tentativo viene dall’onorevole Gaetano Pecorella, presidente della Commissione Parlamentare sul ciclo dei rifiuti e avvocato difensore di Nunzio De Falco. continua

    Si inaugura la mostra fotografica ‘Don Peppino Diana – per Amore del mio popolo’

    Notizia del 18 marzo 2010 da Associazione Officina Volturno

    Una croce dentro un muro e dall’altra parte Don Peppino Diana che benedice i tanti devoti; una foto emblematica della sua natura di testimone di pace, di legalità e soprattutto di un pastore devoto della Chiesa, così inizia la mostra fotografica che Agrorinasce, la Parrocchia S. Nicola e la Fondazione Polis della Regione Campania hanno continua

    Casal di principe, in ventimila al corteo in memoria di don peppino diana

    Notizia del 19 marzo 2009 da Tonino Scala...una voce fuori dal coro

    Il 19 marzo di quindici anni fa, i killer della camorra assassinavano nella sagrestia della Chiesa di Casal di Principe don Giuseppe Diana, il parroco che grazie al suo impegno nella società era riuscito a sottrarre molti giovani alla manovalanza criminale. Per questo è stato punito don Peppino, come lo chiama ancora oggi la comunità casalese. continua

    Lettera appello dei genitori di don peppino diana, il sacerdote assassinato dai sicari del clan dei casalesi per l'impegno contro la mafia

    Notizia del 28 febbraio 2009 da News

    Sono quindici anni, ormai, che il nostro Peppino ce l’hanno portato via. Quella mattina del 19 marzo del 1994, quando fu ucciso nella sagrestia della sua chiesa a Casal di Principe, proprio nel giorno del suo onomastico, la ricordiamo ancora come se fosse oggi. Ed è un dolore che si rinnova ogni anno, ogni mese, ogni giorno. continua

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