Economia estera – New York, 7 gen. (TMNews) – La Federal Reserve rimarrà “impegnata senza esitazioni” per mantenere la stabilità dei prezzi in attesa di un miglioramento dell’economia, che nel nuovo anno dovrebbe rafforzarsi. continua
A questi ritmi 4 o 5 anni per riequilibrio del mercato del lavoro La Federal Reserve rimarrà "impegnata senza esitazioni" per mantenere la stabilità dei prezzi in attesa di un miglioramento dell'economia, che nel nuovo anno dovrebbe rafforzarsi. continua
L'economia americana sta sperimentando una ripresa «moderata» che probabilmente non riuscirà a ridurre rapidamente il tasso di disoccupazione, che si manterrà elevato «per un pò di tempo e questo significa che molti americani continueranno a trovarsi in una situazione di stress finanziario». continua
Bernanke (Fed): per riavviare la ripresa Usa e’ fondamentale far ripartire il credito bancario. Lo sostiene il numero uno della Fed, Ben Bernanke, secondo il quale ‘per appoggiare la ripresa dobbiamo trovare il modo di assicurare a chi ha bisogno di prestiti di aver accesso al credito’. continua
L’economia americana crescera ‘ “a ritmo modesto” nella seconda parte del 2010. Lo ha affermato il presidente della Fed Ben Bernanke , aggiungendo che le prospettive di ripresa per il 2011 restano confermate. Il mercato del lavoro Usa, ha aggiunto, e’ piu’ debole rispetto alle attese. continua
Il presidente della Fed, Ben Bernanke, traccia una valutazione in chiaroscuro sulla salute economica degli Stati Uniti: l’economia americana è in una fase di ripresa “moderata”, ma molto probabilmente non si riuscirà a ridurre rapidamente il tasso di disoccupazione. continua
Fiducia e cautela : sono queste le due parole che riassumono in maniera sintetica il contenuto dell’ultimo Beige Book della Federal Reserve , la banca centrale americana. continua
La Fed lascia invariati i tassi di interesse fra lo zero e lo 0,25%. I tassi resteranno bassi per “ un periodo prolungato di tempo “. Lo comunica la Fed. La Fed, comunica inoltre la banca centrale, acquisterà 600 miliardi di titoli di Stato fino a giugno. Le informazioni confermano che la “ ripresa continua a essere lenta. continua