Italiana, ricercatrice, giovane. Un trinomio che nel nostro paese è associato a un vero e proprio percorso ad ostacoli ma che può produrre studi di grande valore. continua
Ricoverata nella Divisione di Malattie Infettive dell’ospedale Civile di Ragusa, una pozzallese di 62 anni, risultata positiva al morbo di Creutzfeldt-Jacob, sono stati gli esami effettuati a Milano ad acclarare la positività della malattia neurodegenerativa rara, altro non è che la variante umana del morbo della mucca pazza, che conduce ad continua
Nella civile Svizzera un popolo ricco e istruito ha affermato in un democratico referendum che non potranno più essere costruiti offensivi minareti in quel paese . continua
Microsfere in oro zecchino rivestite con un ‘cocktail’ innovativo di sostanze. Allo studio a Milano contro il morbo della mucca pazza (anche nella sua variante umana), e più in generale contro malattie neurologiche sempre più diffuse nell’Italia che invecchia: prima fra tutte l’Alzehimer. continua
Quando l’alimentazione rischia di ledere la nostra salute , allora è arrivato il momento di fermarsi ed indagare. Versa in condizioni gravi la donna a cui, nell’ottobre del 2009, era stato diagnosticato il morbo della mucca pazza. continua
A Livorno una donna di 42 anni è in fin de vita a causa del cosiddetto morbo della mucca pazza. continua
Si torna a parlare del cosiddetto morbo della mucca pazza, questa volta a Cantù dove un’anziana donna è ricoverata all’ospedale Valduce, in gravi condizioni. continua
UN SOSPETTO caso di encefalopatia spongiforme bovina in Brianza. La scorsa settimana un’anziana donna è stata infatti ricoverata presso l’ospedale di Desio con sintomi riferibili alla patologia meglio conosciuta come «mucca pazza». continua
Cronaca – Roma, 21 lug. (Apcom) – Le sue condizioni sono gravissime: si tratta di una livornese di 42 anni, madre di una bimba di 4 anni, ricoverata all’ospedale di Livorno e affetta dal morbo delle ‘mucca pazza’, l’encefalite da prione, una particella infettiva proteica che colpisce il cervello. continua
E’ stato contratto molto probabilmente prima delle misure di prevenzione sanitaria prese nel 2000 l’agente responsabile del secondo caso di variante della malattia di Creutzfeldt-Jakob, noto come morbo della mucca pazza: lo sostiene il professor Maurizio Pocchiari virologo dell’Istituto superiore di sanità e responsabile del registro nazionale sull continua