da: PeaceReporter Il 16 settembre scorso Ayabaca, Huancabamba, Jaén e San Ignacio si sono autoproclamate zone libere da attività mineraria, in un paese in cui 21 milioni di ettari sono stati dati in concessione a imprese minerarie Scritto per noi da Alessia Marucci Dichiarare una zona libera da attività mineraria in Perù? Sarebbe come pro continua
Un esempio di dignità e di sovranità. Sostantivi rari in Italia ed Europa. Segno che il denaro corrompe e incombe più della povertà. Indigeni contro multinazionali. continua
Nello scorso mese di giugno aveva fatto scalpore l’uccisione di alcuni indigeni peruviani mentre manifestavano contro lo sfruttamento petrolifero della foresta amazzonica. La situazione oggi forse potrebbe essere ad una svolta, e lo speriamo vivamente. continua
È finora di una quarantina di morti e di centinaia di feriti il bilancio dell’uso della forza da parte del governo peruviano di Alan García, uno degli ultimi in America latina che al consenso degli elettori continua ad anteporre, come se fossimo ancora nei decenni neri di fine XX secolo, quello di Washington. continua
Tratto da Repubblica TARAPOTO (Perù) - Dopo mesi di tensioni in Perù tra gli indigeni e il governo per l’utilizzo delle selve amazzoniche, ieri ci sono stati scontri sanguinosi tra i gruppi locali e la polizia: almeno 33 persone sono morte e 100 ferite. continua
In breve: il governo peruviano emette 15 giorni fa un decreto che permette alle multinazionali di spogliare l’Amazzonia, sfruttando le risorse senza chiedere niente a chi quella terra la abita, la comunità indigena . Le popolazioni si ribellano e scendono in strada. Non ci può essere mediazione, lo scontro è frontale. continua
Dopo mesi di protesta e di blocco fluviale contro il progetto petrolifero della multinazionale Perenco , gli Indios dell'Amazzonia peruviana hanno deciso di denunciare alla Corte Costituzionale lo sfruttamento in un'ampia area di foresta, catalogata come Lotto 67 (vedi la mappa in alto), collocato al confine con l'Ecuador. continua
di Gennaro Carotenuto L’Amazzonia peruviana continua a correre un pericolo mortale ma i nativi la difendono con i denti dal governo di Lima che l’ha venduta nel Trattato di Libero Commercio con gli Stati Uniti alle multinazionali minerarie e del legname. Da quasi due mesi 1. continua
Nello scorso mese di giugno aveva fatto scalpore l’uccisione di alcuni indigeni peruviani mentre manifestavano contro lo sfruttamento petrolifero della foresta amazzonica. La situazione oggi forse potrebbe essere ad una svolta, e lo speriamo vivamente. continua
Il Perù è lontano, e forse non interessa tanto quanto i nostri falsi problemi di sicurezza. Prendiamo le notizie quando ci arrivano. Da asud. continua