di Monica Cardarelli A volte si ha la chiara percezione di essere nel tempo. Di essere e basta. Di starci dentro, appropriati. Di essere adeguati, nel tempo giusto, a proprio agio. Con se stessi, con Dio e con gli altri. Sono quei rari momenti in cui si ha la percezione, con tutto il nostro essere, di vivere. continua
Più una persona sta bene da sola, e più acquista valore la persona con cui decide di stare. Fabio Volo , “Il giorno in più” * Qualunque sia la cosa da fare, sara’ quella sbagliata per qualche motivo. Questa è la vera solitudine. continua
Mi accade, anche se raramente ormai, di essere in sintonia con alcuni channeling. continua
“La solitudine non è vivere da soli, la solitudine è il non essere capaci di fare compagnia a qualcuno o a qualcosa che sta dentro di noi, la solitudine non è un albero in mezzo a una pianura dove ci sia solo lui, è la distanza tra la linfa profonda e la corteccia, tra la foglia e la radice. continua
di Marco Rovelli I movimenti della solitudine. Un canto di stanza. Il dondolio al buio. continua
Questo spazio, appartenente alla sezione DVD di questo blog, si propone di recensire DVD di film vecchi e nuovi. I prezzi sono puramente indicativi. continua
Se hai voglia di una lettura un po' più impegnativa, in questi giorni di festa, qui c'è uno studio interessante su come la solitudine (o meglio il «sentirsi soli») si propaghi attraverso il nostro network sociale (fino al terzo grado di seprazione) in modo contagioso. continua
Un film di Guillermo Arriaga. Con Charlize Theron, Kim Basinger, Jennifer Lawrence, José María Yazpik, Joaquim de Almeida “La storia di The Burning Plain nasce dal mio profondo amore per la condizione umana e per la natura, che per me in fondo sono una cosa sola. Volevo raccontare storie di amore estremo, basando ciascuna di esse continua
A dodici anni, nel 1993, debutta in tv con Amico Mio , l'anno seguente è in Italian Restaurant a fianco di Gigi Proietti e Nancy Brilly e poi una carriera fulminante, dalle fiction ( Orgoglio e Rebecca i suoi maggiori successi) ai cinepanettoni per passare ai film giovanili come Notte prima degli esami e Come tu mi vuoi . continua
Scrive le sue impressioni, sperando che siano poetiche. Fa dunque il trasognato, il meravigliato, il semplice. Se guarda un muro è perché una rosa ci si sta arrampicando. Esce di casa e si accorge che c’è il sole, oppure che non c’è. Se esce di notte, una stella fora le nuvole, oppure grosse nuvole cariche di pioggia passano sospinte dal vento. continua