"L'incolumità e la salute dei lavoratori costituiscono valori primari e la loro tutela è interesse di tutta la collettività" Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente dell'Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi sul Lavoro, Franco Bettoni, il seguente messaggio: "In occasione della cerimonia per la "60 continua
E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 265 del 12 novembre 2010, il Decreto Legge n. 12 novembre 2010 , n. 187 contenente misure urgenti in materia di sicurezza. continua
“Gli infortuni: 205.164 (periodo gennaio-ottobre 2008) è il numero delle donne che ogni anno restano vittime di incidenti sul posto di lavoro in Italia. Gli incidenti mortali: 63. Sono tante, ogni anno, le donne che perdono la vita al lavoro. · I licenziamenti : 40%. continua
Ricevo da Lavoceromagnola e pubblico: Gli incidenti sul posto di lavoro continuano a rimanere purtroppo un argomento d’attualità. Negli ultimi 5 anni infatti i morti sul lavoro in Italia sono stati 7 mila, quasi 200 mila invalidità permanenti tra i 5 milioni di infortuni. continua
Gli incidenti sul posto di lavoro continuano a rimanere purtroppo un argomento d’attualità. Negli ultimi 5 anni infatti i morti sul lavoro in Italia sono stati 7 mila, quasi 200 mila invalidità permanenti tra i 5 milioni di infortuni. continua
di Marco Bazzoni* L'anno è iniziato solo da quache giorno, e anche se ancora molti lavoratori sono in ferie, il contatore di Articolo 21, segna già 10 morti. continua
Mi scrive LaVoceRomagnola , che mi invia una circostanziata riflessione sul problema della sicurezza sui luoghi di lavoro. I numeri relativi alle morti bianche e agli infortuni sul lavoro sono impressionanti. Quei numeri rappresentano altrettante situazioni familiari strazianti. continua
di Giuseppe Giulietti Il contatore della morte ha toccato oggi quota cinquecento. Questo è il numero degli infortuni mortali sul lavoro dall'inizio dell'anno riportati dal sito di Articolo21. continua
Il primo dato dell'annuale rapporto Inail sulla situazione infortunistica lavorativa in Abruzzo è anche quello che suscita maggiore preoccupazione, come ha sottolineato il direttore Ferdinando Balzano, perché «se è vero che in molte realtà migliora la cultura della prevenzione, è anche vero che permangono resistenze nei settori dove più acuta è continua
I numeri sembrano aprlare piuttosto chiaro. Nel 2008 nella provincia di Brescia il lavoro è costato ancora molto caro in termini di vite umane spezzate o rovinate. A perdere la vita sono stati infatti in 34, mentre a subire un infortunio (più o meno grave) sono stati 22.597. Mica bruscolini insomma. continua