Molte delle persone che hanno avuto modo e voglia di leggere il mio post si possono suddividere in tre grandi gruppi: chi era padrone dell’argomento (tra cui sicuramente chi ha lasciato il proprio contributo al post), chi conosceva l’argomento ma non approfonditamente e chi invece ha sgranato gli occhi. continua
Il monopolio dell'informazione da parte di una stretta cerchia di giornali è un problema che viene messo in risalto dalle classifiche sulla libertà di stampa nel mondo dove l'Italia è segnalata bassissima. continua
Smile , opinionista del mensile Prima Comunicazione , dedica la sua rubrica di Maggio alle dichiarazioni di Rupert Murdoch riguardo i contenuti a pagamento in Internet e il futuro dei media tradizionali . continua
Editors&Publisher, ha diffuso la classfica dei siti d’informazione americani più visitati , stilata sulla base dei dati raccolti da Nielsen Online. Al primo posto figura Yahoo! News con 42.649.000 utenti unici in settembre – +12% rispetto allo stesso mese del 2008 – seguita da Cnn Digital Network. continua
Negli ultimi anni gli Aggregatori di News e Feed Rss sono aumentati tantissimo, nel bene o nel male aggiungerei, poichè il loro utilizzo può avere, a seconda di come si usano, effetti negativi e positivi. continua
Una delle usanze che si sta diffondendo moltissimo nella rete è quella di creare gli aggregatori di notizie e guadagnare tramite aggregatori. Ce ne sono oggi veramente a centinaia, grandi e piccoli, funzionanti e non, che cercano in tutti i modi di scalare il ranking e raggiungere una posizione di tutto rilievo. continua
In questi giorni mi sono occupato un po’ di SEO ( Search Engine Optimization ) e leggendo quà e la un po’ di news sull’argomento, mi sono imbattuto in questo interassantissimo post di Simone Luciani che ci mette in guardia su quanto può essere pericoloso utilizzare gli aggregatori di news (sopratutto quelli italiani). continua