"Alla luce dell'incerta situazione gas in Ucraina, la commissione Europea sollecita gli Stati membri a prepararsi per l'inverno prossimo e a riempire le riserve di gas da tutte le fonti possibili". continua
“ Come sarà il dopo-crisi ” sta diventando uno dei temi più dibattuti dagli economisti nei vari convegni e workshop che spuntano come funghi nelle università di mezzo mondo. Un tema sicuramente affascinante che anche il nostro Marcello De Cecco affronta nel suo ultimo articolo su Affari e Finanza. continua
I sogni faraonici sono ben duri a morire, come dimostra la vicenda del ponte sullo stretto di Messina, pervicacemente perseguito da questo Governo e dal suo capo, nonostante ciò che proprio a Messina è successo soltanto poche settimane fa. continua
Un articolo di Matteo Bordone – www.wired.it Solo quando le macchine conquistano un germe di volontà diventano come i figliocci di Isaac Asimov. Qualsiasi elettrodomestico fa le cose che gli dici, e le fa come gli dici. Un robot invece è Mr Wolf: risolve problemi. E come preferisca affrontarli sono affari suoi. continua
Le favole di Esopo sono un tipico testo della classe seconda di scuola Primaria, anche perchè oltre che brevi e di comprensione intuitiva, sono impersonate da animali con gli stessi vizi e virtù riconosciute alle persone e questo fa molta presa sui bambini. continua
E’ estate. La cicala se ne sta sul lato della via con la sua chitarra. Canta vecchie canzoni dell’Equipe 84 e di Battisti. Passa una formica. Si sta spaccando la schiena per trasportare un chicco di grano al formicaio. continua
VERSIONE CLASSICA La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e accantona le provviste per l'inverno. La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida; ride, danza, canta e gioca tutta l'estate. continua
L’estate passava felice per la cicala che si godeva il sole sulle foglie degli alberi e cantava, cantava, cantava. Venne il freddo e la cicala imprevidente, si trovò senza un rifugio e senza cibo. Si ricordò che la formica per tutta l’estate aveva accumulato provviste nella sua calda casina sotto terra. Andò a bussare alla porta della formica. continua
C'era una volta una Formichina e una Cicala che erano molto amiche.....Durante tutto l'autunno la Formichina lavorò senza riposo, raccogliendo cibo per l'inverno: non si gustò il sole, né la dolce brezza della sera , né le chiacchiere con gli amici davanti a una birretta dopo un giorno di lavoro. continua
La cicala avea cantato tutto luglio a perdifiato. Quando il caldo fu sparito, si sentì molto appetito ed andò dalla formica domandandole una spica. La formica le richiese: «Che facesti l’altro mese?». continua