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    Pino Masciari da solo a Reggio Calabria

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    Pino Masciari, un morto vivo

    Notizia del 04 aprile 2010 da il blog di Susanna Ambivero

    Giornata della memoria: ricordiamo le vittime della mafia, ma non dimentichiamo i vivi. Pino Masciari, l'imprenditore testimone di giustizia che ha messo in croce i persecutori della 'ndrangheta, vive come "un morto vivo". continua

    Pino Masciari: la ‘ndrangheta non dimentica chi l’ha sfidata – Tg24 – Sky.it

    Notizia del 24 ottobre 2010 da nuova resistenza

    Pino Masciari: la ‘ndrangheta non dimentica chi l’ha sfidata – Tg24 – Sky.it. Parla l’imprenditore calabrese che negli anni Novanta ha denunciato i mafiosi, i politici e i giudici che lo taglieggiavano. Condannando se stesso e la propria famiglia a una vita in fuga: “Rischio la vita, ma sono un uomo libero” 23 ottobre, 2010 continua

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    ‘Ndrangheta: maxi operazione dei carabinieri, decine di arresti, 250 indagati da www.fattodiritto.it

    Martedì 14: Pino Masciari a Vercelli

    Notizia del 12 dicembre 2010 da Salvagente

    Martedì 14 dicembre 2010 Pino Masciari presenterà il suo lavoro editoriale Organizzare il coraggio presso il Piccolo Studio di S. Andrea alle ore 21. L’evento è promosso dall’Acpo di Vercelli. continua

    Pino Masciari: “la ‘ndrangheta non perdona e non dimentica”

    Notizia del 18 ottobre 2010 da gli italiani

    Lea Garofalo, la collaboratrice di Giustizia di 35 anni scomparsa a Milano da un anno circa, è stata uccisa e sciolta nell’acido in un terreno vicino Monza. A quanto sia dato sapere, il mandante di tale efferata crudeltà omicida sarebbe proprio il suo convivente, nonchè padre di sua figlia, il boss Carlo Cosco. Già in continua

    Il testimone di giustizia Pino Masciari lascia la Calabria

    Notizia del 03 settembre 2009 da 19 luglio 1992

    «A Serra San Bruno, il comune del vibonese dove sono nato 49 anni fa e che sono stato costretto a lasciare per aver dichiarato guerra alla ‘ndrangheta, non mi vogliono nemmeno come visitatore, ad incominciare dalle istituzioni per finire ai miei stessi familiari. continua

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