Berlusconi si è chiuso dentro Palazzo Grazioli e sta attaccato al telefono. Controlla l’andamento dell’ignobile compravendita che i suoi “inviati” stanno praticando senza remore tra i peones di Motecitorio. I casi vengono studiati al lanternino, nel senso dell’analisi patrimoniale e dei problemi dei parlamentari considerati più in bilico. continua
In una Roma blindata ed in preda a proteste e scontri tra la polizia ed i manifestanti, si è consumata la tragi-commedia, che vedeva il Presidente Berlusconi come regista e umili comprimari eletti nell’occasione al ruolo di salvatori della Patria per votare la fiducia all’agonizzante esecutivo: il governo passa l’esame della fiducia con 314 continua
I finiani Moffa e Siliquini scelgono di sostenere l'esecutivo, mentre Scilipoti e Razzi ancora tentennano. Fli annuncia l'astensione al Senato se il premier si dimette prima del voto alla Camera Calearo, Cesario e Scilipoti, i tre fondatori del "Movimento di responsabilità nazionale" Le sorti del Governo sono in mano a pochi deputati. continua
Mancano 24 ore dal 'B-day' in Parlamento e il pallottoliere della Camera registra, allo stato, un lieve vantaggio per Silvio Berlusconi. Sono sette, infatti, i deputati ancora nel limbo degli 'indecisi' che fanno tenere con il fiato sospeso il Cavaliere fino all'ultimo minuto. continua
Il governo è salvo! Determinanti i finiani che hanno votato con PdL e Lega.Votano con PdL e Lega Siliquini, Catone e Polidori. Si astiene Moffa. A favore dell’esecutivo anche il Movimento di responsabilità di Scilipoti, Calearo e Cesario. Silvio Berlusconi ce l’ha fatta. Il governo è salvo. continua
Roma - Sono insieme, ma per ora sul voto di fiducia di settimana prossima alla Camera hanno tre posizioni diverse, l’ex deputato Api Massimo Calearo, l’ex democratico Bruno Cesario e l’ex dipietrista Bruno Cesario hanno dato vita al Movimento di responsabilità nazionale , ma si augurano che la vicenda del governo venga risolta prima del voto del 14 continua
-di Termometro Politico- Novità di giornata: Antonio Razzi passa dall’IDV a Noi Sud (e si presume voterà la fiducia), Massimo Calearo (ex PD e ex API, ora non iscritto a nessun gruppo) si asterrà, Bruno Cesario (ex PD e ex API, ora non iscritto) voterà come già previsto da Termometro Politico la fiducia. continua
Nichi Vendola lo chiama «un suk» e un «mercimonio». Per Fabrizio Cicchitto, invece, «sono parlamentari che non condividono più l'operato dei loro partiti» ed è «la sinistra che straparla». continua
Il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, Di Pietro chiama, la Procura risponde . continua
Ognuno ha i propri Giuda. E nei giorni in cui al Parlamento si fa la conta all’on. continua