Dopo mesi di ipotesi e indiscrezioni i piani di Swisscom, il principale operatore telefonico svizzero, sono chiari: la società vuole ottenere il completo controllo di Fastweb. continua
Il fornitore di servizi internet Fastweb, finita sotto inchiesta in Italia per coinvolgimento in un maxi riciclaggio di denaro sporco (si parla di qualcosa come due miliardi di euro) viene difeso a spada tratta dal patron della Swisscom Carsten Schloter, che lo definisce “il gioiello della nostra società” . continua
L’INCHIESTA VISTA DA FASTWEB/1 FIBRA E VOGLIA D‘OPA PER SWISSCOM “La nostra intenzione è chiara: far tornare Stefano Parisi il prima possibile”. continua
L’amministratore delegato di Fastweb, Stefano Parisi ha annunciato che la società ha licenziato oggi due dipendenti infedeli: Si tratta di Bruno Zito , Marketing Director , e di Giuseppe Crudele che ricopriva la posizione di trade marketing. continua
56 arresti per riciclaggio. Il gip Aldo Morgigni: una delle frodi più colossali nella storia nazionale Roma - Il gip Aldo Morgigni l'ha definita: "Una delle frodi più colossali mai poste in essere nella storia nazionale". continua
L’ex capo azienda, Silvio Scaglia, torna oggi in Italia e si dice “totalmente tranquillo”. L’attuale amministratore delegato, Stefano Parisi, ha tenuto una conferenza stampa ieri per assicurare che “l’azienda non ha mai compiuto azioni criminali, non ha fondi neri, non ha commesso reati fiscali”. continua
Nel mirino finiscono due grosse società italiane di telefonia, Fastweb e Telecom Sparkle. Sono ben 56 ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Roma. L’inchiesta giudiziaria riguardarebbe l’anno 2002, quando la Guardia di Finanza avviò una serie di accertamenti su messaggi telefonici che promettevano premi in denaro. continua
Cronaca – Roma, 23 nov. (Apcom) – Telecom Italia Sparkle, Fastweb e Swisscom hanno chiesto di costituirsi parte civile nel processo sul riciclaggio internazionale in cui sono imputate 27 persone, e tra le altre, Silvio Scaglia e Stefano Mazzitelli, oltre a ex dirigenti e funzionari d’azienda, liberi professionisti e imprenditori. continua