L’Italia scende ancora nella classifica di Transparency International (Ti) sulla percezione della corruzione nella Pubblica amministrazione. Nel nuovo ranking, quello del 2010, il nostro Paese è al 67/mo posto a livello mondiale con 3,9 punto. L’Italia è addirittura dietro al Ruanda continua
L'Italia viene bocciata. E questa volta si parla di corruzione. Secondo una recente classifica di Transparency International (Ti) il nostro Paese è sceso nella percezione della corruzione nella pubblica amministrazione. continua
La notizia del giorno è: Secondo la classifica stilata dall'ong Transparency International, elaborata analizzando 178 Paesi e presentata stamane, l'Italia si piazza al 67esimo posto nell'indice sulla corruzione. Siamo arretrati di di quattro posizioni rispetto al 2009 e di 12 dal 2008. continua
Questa di Wikipedia è notevole: il Corruption Perceptions Index , realizzato dalla ONG Transparency International . Il Rwanda è 89esimo nel 2009, con uno score di 3,3. L'Italia si è classificata al 63esimo posto, sempre nell'ultimo Campionato, con un punteggio decisamente migliore, 4,3. Direi che almeno su questo il punto è nostro. continua
L’Italia sempre peggio: scivola al 67esimo posto nell’indice sulla corruzione stilato, come ogni anno, dall’ong Transparency International e presentato stamane. Il Bel Paese e’ arretrato di quattro posizioni rispetto al 2009 e di ben 12 sul 2008. continua
La classifica di Transparency International sulla corruzione percepita nella pubblica amministrazione: il nostro paese è 67esimo nel mondo, perde quattro posizioni rispetto al 2009. continua
Notizia fresca di oggi: l'Italia è al 67° posto nell'indice sulla corruzione stilato, come ogni anno, dall'ong Transparency International . Meglio di noi paesi come il Rwanda e le Isole Samoa . I Paesi più onesti sono la Danimarca e la Nuova Zelanda . continua
Piu son Rossi, piu son corrotti. continua
Piu son Rossi, piu son corrotti. continua
La classifica di “Transparency International”: la Danimarca è la più virtuosa, ultima la Somalia. continua