Economia interna – Torino, 1 lug. (Apcom) – Per l’industria automobilistica italiana è giunto il momento della verità. E’ il titolo di un editoriale del “Financial Times” di oggi, che paragona la situazione odierna della Fiat a quella dell’industria britannica dell’auto di 30 anni fa. continua
20 aprile 2010 ore 14,30. Segnatevi questa data storica perché è quando la Fiat ha voltato pagina decidendo di tornare al passato. Ma è un passato che sa tanto di futuro, vista l’età del nuovo presidente John Elkann , il più giovane di sempre nella storia del Lingotto. continua
L'addio di Luca Cordero di Montezemolo chiude l'ennesima fase della ricca e complicata vicenda della più importante realtà industriale del Paese. Lascia la Fiat in un momento di svolta assai delicato, definendo non a caso esaurita una fase di traghettamento dell'azienda torinese. continua
Una Fiat più internazionale ma con la testa in Italia. Così l’ha disegnata ieri l’ad Sergio Marchionne agli analisti e al nuovo presidente John Elkann. Entro fine anno ci sarà l’annunciato scorporo ma a Mirafiori si passerà a 300 mila vetture prodotte. continua
Sergio Marchionne non ha usato mezzi termini e nel pieno delle tensioni sindacali che animano gli stabilimenti del gruppo ricorda un pò zagaiando che "... continua
62%: si ferma qui la percentuale dei sì all’ipotesi di accordo tra Fiat e sindacati, esclusa la Fiom-Cgil, per il futuro dello stabilimento di Pomigliano. continua
Jaki, il nuovo "Avvocato"? Sergio Marchionne e’ stato licenziato in tronco dalla Fiat. La motivazione risiederebbe nella sua incapacita’ nel gestire le relazioni sindacali oltre alla ormai nota sindrome del maglioncino che proprio non va giu’ agli Elkann. continua
Sergio Marchionne ha scritto una lettera a Napolitano per spiegare le ragioni che hanno spinto la Fiat ad adottare i tre licenziamenti.L'ad del Lingotto ha rassicurato il presidente sul fatto che l'azienda non vuole alimentare tensioni e rispetta i verdetti della magistratura. continua
”E’ un’assemblea storica per la Fiat. Nasceranno due Fiat forti, ambiziose, con persone pronte a realizzare gli obiettivi”. Lo ha detto il presidente, John Elkann, aprendo l’assemblea degli azionisti del Lingotto, convocata per deliberare sullo spin-off. ”In Fiat non abbiamo paura del futuro e vogliamo costruirlo”. continua
Sono pieni di fiducia e buone speranze in casa FIAT, e hanno potuto dimostrarlo proprio oggi, in occasione dell’assemblea organizzata per decidere sullo spin-off del settore auto. Il presidente John Elkann e l’amministratore delegato FIAT, Sergio Marchionne, hanno rilasciato dichiarazioni intrise di orgoglio e ottimismo per i tempi futuri. continua