Dopo tanto vociferare, finalmente viene svelato uno dei misteri della Formula 1 2011. La Renault esce di scena dal mondiale come costruttore. La casa francese rimarrà in Formula 1 solo come fornitrice di motori. continua
“Il Gruppo Lotus e la sua sussidiaria Lotus Cars Limited, costruttore dell’iconica Elise e consulente ingegneristico di livello mondiale, non è connesso, affiliato né in alcun modo associato con il Team Lotus che ha richiesto di iscriversi al Mondiale 2010 di F1 . continua
La Lotus Racing cambierà nome a partire dalla prossima stagione, tornando allo storico “Team Lotus”. Lo ha annunciato questa mattina il patron della squadra, Tony Fernandes. Il manager malese sostiene che questo non è solamente un cambio di denominazione, ma un passo importante per dare fondamenta solide al futuro del team. continua
Vediamo di spegare in breve. Esistono due Lotus : la Lotus Racing che corre in Formula 1, proprietà della Proton di Tony Fernandez , e la Lotus Cars di proprietà malese che costruisce le macchine con marchio Lotus. continua
Il 75% delle quote resta a Genii Capital di Gerard Lopez che nel 2009 le aveva comprate da Renault. Ma adesso, “per la nostra partnership – dice Lopez – comincia una nuova era”. Perché l’altro 25% che Renault ha mantenuto per tutto il 2010 passa a Group Lotus che è di proprietà Proton con base continua
Chiunque immaginasse che con l’arrivo della Lotus Cars (la casa automobilistica del Group Lotus, che fa capo alla malese Proton) in Formula 1 , sarebbero state spazzate via tutte le polemiche con la Lotus Racing di Tony Fernandes (la squadra che quest’anno ha corso con Trulli e Kovalainen ), era decisamente fuori strada. continua
Qualche giorno fa l’annuncio, durante una conferenza stampa in Malesia, dei nuovi piloti, Jarno Trulli e Heikki Kovalainen, della neonata scuderia Lotus che prenderà parte al campionato 2010 di Formula 1 . continua