Il Sud perde su tutta la linea la sfida 2010 della qualità della vita. Delle 48 province italiane (su 103) dove la qualità della vita è scarsa o insufficiente ben 36 appartengono all’Italia meridionale e insulare. Napoli è simbolo di questa disfatta ed è relegata all’ultimo posto della classifica. continua
Trento torna a guidare la speciale graduatoria delle province italiane per qualità della vita, come aveva fatto del resto nel 2002, consolidando una realtà di eccellenza che dura ormai nel tempo. continua
Nonostante le tante bellezze, chissà perché, quando si pensa ad una città e ad una provincia con una buona qualità della vita Napoli non riesce proprio a farsi avanti, anzi. continua
La Toscana, il Trentino Alto Adige, l'Emilia Romagna e in generale il Centro Nord: sono le regioni dove di vive meglio, secondo il "Rapporto 2008 sulla qualità della vita", che sarà pubblicato domani da Italiaoggi e di cui é stata data un'anticipazione. E' Siena, in particolare, la numero uno , quella in cui si sta meglio. continua
Due quotidiani di riferimento per l’andamento economico del Paese hanno pubblicato i risultati di sondaggi sulla qualità della vita nelle province e nei comuni italiani. Secondo Il Sole 24 Ore è Trieste il luogo dove si vive meglio, mentre la qualità della vita più bassa sarebbe ad Agrigento, precedeuta di un soffio da Napoli. continua
Trento torna sul podio piu’ alto delle province italiane per qualita’ della vita, Napoli invece continua ad essere la peggiore di tutte, simbolo di un Sud che fa segnare quasi un tonfo; bene le province delle grandi realta’ urbane, con Torino e Roma che svettano sulle altre riuscendo a guadagnare rispettivamente 40 e 25 posizioni continua
Aosta prima e Caltanissetta ultima: sono i due estremi della classifica 2008 della Qualità della vita nelle province italiane, secondo i risultati dell'indagine che il Sole 24 Ore del lunedì realizza ogni anno a partire dal 1990. continua
Economia interna – Roma, 7 lug. (Apcom) – Vivere al Nord costa di più rispetto al Centro e soprattutto al Sud. Lo rileva un’indagine realizzata da Istat, Unioncamere e istituto Tagliacarne, secondo cui nel 2009 “i prezzi nelle città settentrionali sono superiori a quelli dei capoluoghi del Centro e soprattutto del Mezzogiorno”. continua