Esteri – Phnom Penh, 22 nov. (Ap) – Almeno diciassette persone sono morte schiacciate nella ressa scoppiata durante la Festa dell’Acqua a Phnom Penh, la capitale della Cambogia. Lo hanno reso noto testimoni oculari e fonti ospedaliere. continua
La dinamica degli eventi non è ancora chiara. Il bilancio delle vittime, alla festa dell’acqua di Phnom Penh, capitale della Cambogia, è però certamente pesantissimo: oltre 340, destinato a crescere ulteriormente. Una festa religiosa tra le più importanti del Paese, con una partecipazione oceanica. continua
Sono 339 i morti nella ressa su un ponticello di Phnom Penh in Cambogia che collega la città a un’isoletta di svago. Era in corso la festa annuale dell’acqua con cui si celebrano i fasti del Mekong. Il panico e la ressa, più l’unidità e il caldo, hanno scatenato una rewazione incontrollata. In maggioranza le vittime sono giovani. continua
Duch, al secolo Kang Khek Ieu , capo torturatore del regime cambogiano maoista dei Khmer rossi , è alla sbarra. Scovato da un fotografo inglese nel 1999, deve rispondere oggi, in prima persona, della morte di almeno 16.000 cambogiani, barbaramente torturati e uccisi. continua
Un dramma è occorso in Cambogia con le stesse modalità con le quali era avvenuta la morte di 19 ragazzi ed oltre 340 feriti alla Love Parade della cittadina tedesca di Duisburg. Il bilancio è purtroppo, per quanto provvisorio, ben più grave. Sono 339 i morti (la maggior parte sono donne) ed oltre 329 i feriti. continua